CATEGORIA
Ristoranti tradizionali
FASCIA DI PREZZO
€€
MENÙ
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Entrare a La Villetta, è come fare un passo in una trattoria d’altri tempi, dove l’attenzione si concentra tutta sulla tavola e il superfluo rimane fuori dalla porta. L’ambiente è essenziale, senza ricercatezze né pose, ma con quella schiettezza che mette subito a proprio agio e lascia intuire che qui il protagonista assoluto è il cibo. Si percepisce un senso di autenticità e un’atmosfera genuina che richiama le cene in famiglia, quando contano solo i piatti fumanti al centro della tavola e la voglia di stare bene.
Il menù è un viaggio rassicurante nella cucina italiana più tradizionale, fatta di sapori netti e ricette che non cercano l’effetto speciale, ma puntano dritte al piacere. Ogni piatto arriva con l’intento dichiarato di saziare, appagare, raccontare una storia di casa. I primi conquistano con condimenti avvolgenti e paste ben tirate, mentre i secondi puntano su carni succulente e contorni che profumano di stagionalità.
CONTATTI
V.le Zara, 87
02 69007337
–
ORARI
Lunedì: 12.00-14.30
Martedì: –
Mercoledì: 12.00-14.30 | 19.00-22.30
Giovedì: 12.00-14.30 | 19.00-22.30
Venerdì: 12.00-14.30 | 19.00-22.30
Sabato: 12.00-14.30 | 19.00-22.30
Domenica: 12.00-14.30 | 19.00-22.30
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.
































