Domenica di ottavi ai Mondiali 2026: il New York New Jersey Stadium apre le porte a una sfida che profuma già di storia. Dopo giornate infuocate tra sedicesimi e sorprese, il tabellone si stringe e il countdown verso la finale del 19 luglio si fa sempre più serrato. Il 5 luglio porta in scena un solo, grande crocevia: Brasile-Norvegia, il match che promette scintille tra tradizione e nuova generazione del calcio internazionale.
Brasile-Norvegia
Il Brasile arriva a questo appuntamento da capolista assoluta del proprio girone, il gruppo C, chiuso al comando con 7 punti e una differenza reti monstre di +6. Il cammino dei verdeoro non è stato però privo di sussulti: il pareggio d’esordio contro il Marocco, firmato dal gol di Vinicius Junior, ha subito segnalato che questa Seleção avrebbe dovuto sudarsi ogni traguardo. Poi le due manite rifilate a Haiti e Scozia hanno restituito fiducia e ritmo, prima del test durissimo dei sedicesimi contro il Giappone, superato 2-1 con qualche affanno di troppo nel finale.
Dall’altra parte della barricata la Norvegia, seconda nel gruppo I alle spalle di una Francia devastante, si presenta come una delle rivelazioni più discusse di questo Mondiale. Gli scandinavi hanno incassato una severa lezione proprio dai Bleus (1-4), ma hanno saputo reagire con carattere superando Senegal e Iraq, prima di piegare nei sedicesimi una coriacea Costa d’Avorio con il punteggio di 2-1. Il trascinatore di questa cavalcata resta Erling Haaland, il centravanti che i tifosi di mezzo mondo attendono al varco in ogni singola sfida, e che porta con sé l’ambizione di riscrivere la storia calcistica di un Paese lontano dai grandi palcoscenici iridati da troppi anni.
Un dettaglio che rende la sfida ancora più suggestiva agli occhi degli appassionati è la cornice: il New York New Jersey Stadium, teatro di questo ottavo, è lo stesso impianto che il 19 luglio ospiterà la finalissima del torneo, quasi un anticipo di atmosfera per chi sogna di arrivarci da protagonista. Sul piano dei valori tecnici, il Brasile parte con i favori del pronostico grazie alla profondità della rosa e all’esperienza internazionale dei suoi singoli, ma la Norvegia di Haaland ha già dimostrato di saper colpire le grandi squadre negli episodi che contano, e una qualificazione a sorpresa non sarebbe uno scenario da escludere a priori.
Fischio d’inizio domenica 5 luglio alle ore 22:00 italiane. La partita sarà visibile in chiaro su Rai 1 e in streaming su RaiPlay, oltre che su DAZN, che trasmette l’intero torneo in esclusiva per gli abbonati.
























