Il tabellone si stringe, le nazionali rimaste si contano sulle dita di due mani e il caldo di questi giorni americani si mescola alla tensione della fase a eliminazione diretta. Dopo sedicesimi ricchi di ribaltoni, recuperi da brividi e imprese sudamericane e africane, il Mondiale 2026 entra nel vivo degli ottavi di finale. Tra lunedì 6 e martedì 7 luglio andranno in scena cinque sfide che promettono spettacolo puro, tra campioni acclamati, stelle nascenti e la suggestione, sempre più concreta, che questa edizione possa consegnarci una finale a sorpresa.

Messico-Inghilterra, l’azteca in festa contro i tre leoni

Ad aprire le danze, nella notte italiana tra lunedì e martedì, sarà la sfida più attesa dai padroni di casa. Il Messico ha travolto l’Ecuador ai sedicesimi con le reti di Quiñones e Jiménez, confermando quattro partite consecutive senza subire gol e presentandosi a questo appuntamento come una delle difese più solide del torneo. Dall’altra parte l’Inghilterra di Thomas Tuchel ha vissuto una serata da montagne russe contro la Repubblica Democratica del Congo, andando sotto dopo pochi minuti prima che una doppietta di Harry Kane, servito due volte da Anthony Gordon, ribaltasse tutto tra il 75′ e l’86’. L’Estadio Azteca, gremito e rumoroso, sarà un fattore non da poco per una nazionale messicana spinta dall’entusiasmo di un intero Paese. Sulla carta gli inglesi restano leggermente favoriti per qualità della rosa, ma la spinta del pubblico di casa rende l’incontro molto più equilibrato di quanto dicano i pronostici. Calcio d’inizio lunedì 6 luglio alle 2:00 italiane, diretta su DAZN.

Risultato partita: Messico 2 – Inghilterra 3

Portogallo-Spagna, il testamento di Ronaldo contro le furie giovani

Nel tardo pomeriggio italiano di lunedì si gioca invece uno degli ottavi più affascinanti dell’intero torneo. Il Portogallo ha eliminato la Croazia al termine di una gara vibrante decisa nel recupero: Perisic aveva illuso i croati, poi Cristiano Ronaldo ha pareggiato su rigore realizzando la sua prima rete in questa fase finale del Mondiale prima che Gonçalo Ramos, di testa al 94′, regalasse ai lusitani il pass per gli ottavi. Di fronte troverà una Spagna che ha invece dominato l’Austria con la doppietta di Oyarzabal e il sigillo di Pedro Porro, confermandosi tra le squadre più solide e spettacolari della manifestazione. Per Ronaldo, 41 anni, è l’ennesimo capitolo di una carriera mondiale leggendaria; per le Furie Rosse di Lamine Yamal, la vetrina perfetta per dimostrare di poter competere per il titolo. Le quote pendono verso gli spagnoli, ma la storia recente insegna a non sottovalutare mai un Portogallo capace di trovare gol pesanti nei minuti finali. Fischio d’inizio lunedì 6 luglio alle 21:00, diretta su Rai e DAZN.

Risultato partita: Portogallo – Spagna