Inutile nasconderlo: Instagram ha influenzato la nostra percezione estetica.

Quando viaggiamo, scattiamo tutti la stessa foto, con la medesima location, posa e prospettiva; quando cuciniamo, seguiamo le regole dell’impiattamento; quando pensiamo al corpo umano, e in particolare a quello femminile, abbiamo in mente dei canoni ben definiti.

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Ad accomunare le migliaia di influencer (o pseudo tali) più seguite sui social media ci sono infatti dei ricorrenti tratti fisici comuni: vita sottile, fondoschiena voluminoso, seno pieno, naso piccolo, occhi grandi e molto distanziati, ciglia lunghissime, labbra carnose e sporgenti.

Per scongiurare i rischi connessi all’inseguire questi modelli irraggiungibili, anche perché irreali, non si ricorda mai abbastanza, soprattutto alle giovanissime, che niente è come sembra, soprattutto su Instagram, dove il fotoritocco la fa da padrone. Da ormai qualche anno spopola infatti, soprattutto nelle “stories”, l’utilizzo di filtri in realtà aumentata, che permettono, con la massima rapidità e facilità, di modificare radicalmente i connotati del proprio viso. Ce ne sono per tutti i gusti, e spesso a crearli e lanciarli sono proprio gli influencer più seguiti: dai “semplici” filtri leviganti per una pelle perfetta, a quelli che consentono di volumizzare labbra e zigomi, delineare e ingrandire la forma dell’occhio, allungare e infoltire le ciglia… E quando i filtri non bastano per raggiungere l’effetto desiderato, si può ricorrere ad applicazioni dedicate, che consentono di intervenire non solo sul viso ma anche sul corpo, per esempio eliminando gli inestetismi, snellendo e slanciando la figura, oppure arrotondando le forme. Anche in questo caso, le opzioni sono praticamente infinite, e dai nomi eloquenti: Bikini, BeautyPlus, Chirurgia Plastica Lite, ecc…

Questa idea di bellezza “in serie” può spaventare, ma non bisogna però dimenticare che in ogni epoca, fin dall’antica Grecia, i canoni estetici si sono modificati ed evoluti per inseguire le mode e i trend: lo stesso accade nell’era dei social media. Un’evidenza che si riflette anche nelle nuove tendenze che emergono nel settore della chirurgia estetica: Top Doctors® (www.topdoctors.it), azienda specializzata in servizi tecnologici per la sanità privata, ha individuato alcuni degli interventi più richiesti dell’ultimo periodo. Vediamoli insieme.

Blefaroplastiche, rinoplastiche e lifting – i filtri della vita reale

È stato perfino coniato il termine “dismorfia da selfie”, per indicare l’eccessivo utilizzo di filtri nelle stories e nelle fotografie su Instagram, che può portare a desiderare di vedere il proprio viso allo specchio esattamente come appare sullo schermo. In questo senso, i trattamenti più richiesti sono la rinoplastica, per correggere i difetti del naso, la blefaroplastica, per eliminare la pelle in eccesso dalle palpebre, oltre a lifting o iniezioni di filler e botulino.

Gluteoplastica – al passo con le Kardashian

È finito il tempo delle modelle skinny. Sui social e non solo, il nuovo trend è il lato B formoso, come quello delle sorelle Kardashian. Crescono di conseguenza gli interventi focalizzati sulla zona dei glutei, con l’obiettivo di renderli tonici e pieni. Rientrano in questa categoria: liposuzione e liposcultura per ridurre grasso e cellulite; lipofilling e lipostruttura per aumentare il volume; fat-grafting, ovvero il sollevamento e rimodellamento dei glutei cadenti attraverso la manipolazione di materiale endogeno.

Mastoplastica additiva – un evergreen che non tramonta

Si tratta dell’intervento più richiesto in termini assoluti, riconfermando una tendenza in realtà diffusa già da prima dell’arrivo dei social media. L’obiettivo delle tante donne che si sottopongono a questo trattamento è aumentare il volume e il tono della mammella, poiché naturalmente di piccole dimensioni o perché sciupato per effetto di gravidanza, allattamento o dimagrimento improvviso.

“L’effetto di Instagram sull’impatto mediatico della Medicina e Chirurgia Estetica è stato molto importante negli ultimi 2-3 anni, soprattutto in corso di pandemia, quando per ovvie ragioni i nostri telefoni o pc o tablet sono diventati delle vere appendici del nostro corpo” commenta il Dott. Giuseppe Cuccia, Chirurgo Plastico di Top Doctors®.

Quando si sceglie di ricorrere ad interventi estetici, è fondamentale scegliere un professionista affidabile, evitando le trappole dei social media:

“Non sempre una “vetrina” Instagram o Facebook corrisponde ad efficienza e professionalità del medico: bisogna, come per ogni cosa che si legge nel web, capire chi realmente è il professionista e comprenderne le capacità, leggendo il suo curriculum accademico, la reale specializzazione acquisita, eventuali stage all’estero ecc. Soprattutto, non bisogna scegliere il professionista solo sulla base di una cifra corrispondente al costo di un intervento, comunicata attraverso i social o messaggio Whatsapp. Non corrisponde mai alla realtà, la chirurgia a basso costo o è una bufala o nasconde qualche insidia che in medicina può essere pericolosa” conclude il dottor Cuccia.

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