Facebook Instagram Telegram X
  • arti
    • arte e design
    • cinema e tv
    • letteratura
    • musica
    • teatro
  • lifestyle
    • enogastronomia
    • CockTales
    • fashion, beauty & style
    • salute e benessere
    • viaggi
  • approfondimenti
    • costume e società
    • interviste
    • racconti brevi
  • notizie
  • buone nuove
  • It’s Milano
    • Eventi a Milano
    • Gastro Milano
    • Mappe del gusto
    • Scopri Milano
Cerca
12.5 C
Milano
mercoledì, 22 Aprile, 2026
Facebook Instagram Telegram X
No News Magazine NN Mag
No News Magazine No News Magazine
  • arti
    • Film in uscita questa settimana al cinema (20 aprile – 26 aprile)
      Classifica film al botteghino (13 aprile – 19 aprile)
      La cappella St. Hildegardis di Gottfried Böhm a Düsseldorf: l’architettura brutalista che dialoga con il sacro
      Tony Hadley in concerto: la ex voce degli Spandau Ballet torna dal vivo
      Kid Rock, Wal-Mart e le pistole di Born Free
      Tuttiarte e designcinema e tvletteraturamusicateatro
  • lifestyle
    • Archi di Pasqua a San Biagio Platani: quando il pane siciliano diventa scultura vivente
      Una cabina telefonica gialla contro la solitudine
      Dal fiordo alla costa: il nuovo treno che ridisegna i viaggi in Scandinavia
      Pristina, la biblioteca che sfida il mondo: storia e segreti dell’edificio più controverso dei Balcani
      Il tempio di Khnum a Esna: dove il dio vasaio plasmò il destino dell’umanità
      TuttienogastronomiaCockTalesfashion, beauty & stylesalute e benessereviaggi
  • approfondimenti
    • Quando i fratelli fanno i capricci: la gelosia dei babbuini rivela molto di noi
      Sesso e potere nell’antica Roma: quando la bisessualita’ degli imperatori era una questione di status
      La filosofia giapponese della felicità che l’Occidente non ha ancora capito
      Tra kanji e suggestioni: quando il giapponese cattura l’indicibile
      Bar delle dimissioni a Yokohama: come il Giappone affronta la crisi del karoshi e del superlavoro
      Tutticostume e societàintervisteracconti brevi
  • notizie
    • Una cabina telefonica gialla contro la solitudine
      L’Uzbekistan porta il deserto del Mar d’Aral alla Milano Design Week 2026
      Guida agli eventi del Fuorisalone 2026 in zona Tortona
      Al Fuorisalone il divano nasce dai rumori del bar: l’esperimento di Adrenalina a Palazzo Litta
      Guida agli eventi del Fuorisalone 2026 tra Duomo e San Babila
  • buone nuove
    • Oroscopo della settimana 20 aprile – 26 aprile
      Oroscopo della settimana 13-19 aprile
      Il festival più copiato del mondo: quando Sanremo ispira il pianeta
      In Abruzzo scorre vino gratis tutto l’anno: la fontana che trasforma un pellegrinaggio in un rito enologico
      L’inganno social che ci fa venire l’acquolina in bocca
  • It’s Milano
    • Milano Design Week 2026: tutti gli eventi food e drink del Fuorisalone quartiere per quartiere
      Colazione, musica e skyline: all’Excelsior Hotel Gallia Milano il breakfast diventa un rito urbano
      Guida agli eventi del Fuorisalone 2026 tra Duomo e San Babila
      Gio Gio’s Milano: il nuovo ristorante di Raphael Duntoye porta la cucina mediterranea nel cuore della città
      Guida agli eventi del Fuorisalone 2026 nel quartiere di Porta Venezia
      TuttiEventi a MilanoGastro MilanoMappe del gustoScopri Milano
  • lifestyle
  • enogastronomia

#Villa Matilde Avallone: viticultori in Campania dal 1965

di
Giuseppe Poidimani
-
7 Luglio 2023
878

L’azienda Villa Matilde Avallone, fondata nel 1965, da Francesco Paolo Avallone, si trova a Cellole (CE) Campania, nell’area, anticamente conosciuta come Ager Falernus e dove, tutt’ora, si produce il Falerno del Massico DOP. Terroir Qui, lungo le pendici del vulcano di Roccamonfina, si trovano le tenute di San Castrese e Parco Nuovo che si estendono per oltre 110 ettari, di cui 70 vitati. Gli ingredienti di questo terroir mescolano, in un delicato equilibrio, note minerali, dovute alla natura vulcanica dei terreni, con note marine e salmastre. Il microclima unico è favorito da una catena montuosa che protegge i vigneti dalle aggressioni del vento e dal freddo. Qui si allevano antichi vitigni a bacca rossa tra cui Aglianico (cioè l’antico Hellenico) e Piedirosso, da cui si ottiene il Falerno Rosso e il vitigno a bacca bianca che è emblema della regione: la Falanghina, destinata soprattutto alla produzione del Falerno Bianco, del Vigna Caracci e dello Spumante Mata. La Tenuta Pietrafusa, inaugurata nel 2004, invece, si estende nella provincia di Avellino: oltre 25 ettari vitati nel distretto delle D.O.C.G. irpine.

Le pendenze notevoli, l’ottima esposizione, le escursioni termiche, la natura tufacea dei terreni e la ricchezza di argille conferiscono ai vini un carattere deciso e una spiccata personalità. I vigneti allevati in queste tenute danno vita a Greco di Tufo, Fiano di Avellino e Taurasi. L’azienda attualmente studia e seleziona diverse particelle del territorio dove ha o creerà nuovi impianti, avvalendosi della consulenza enologica della Cotarella e Chiasso. Innovazione e sostenibilità, il legame con la cultura e le tradizioni del territorio rappresentano la storia, il fondamento e la filosofia dell’azienda, mentre innovazione e rispetto per l’ ambiente sono i punti di forza del suo futuro. Nel 2009, Anno Internazionale del Pianeta Terra, Villa Matilde Avallone ha avviato Emissioni Zero un ampio progetto di sostenibilità ambientale con l’obiettivo di azzerare progressivamente le emissioni di gas serra e produrre vino in maniera eco-compatibile. Il progetto ha investito in toto la produzione e la conduzione aziendale attraverso una serie di azioni integrate: dai lavori in vigna alla distribuzione finale.

I primi interventi sono stati condotti nella direzione del recupero delle acque e del risparmio energetico attraverso una revisione globale degli impianti e il ricorso ad energie alternative. Ad oggi Villa Matilde opera con un sistema composito di fotovoltaico, a parziale supporto della rete elettrica tradizionale. Il ricorso alle energie alternative è uno dei punti cardine dell’intero programma: su 6 edifici aziendali sono stati installati–senza alterare l’armonia del paesaggio-339 pannelli fotovoltaici in grado di produrre energia elettrica pulita per 100.000 kWh/anno evitando l’emissione di 73tonnellate di CO2 ogni anno. Importante è anche l’utilizzo delle biomasse prodotte in azienda ed il recupero delle acque di irrigazione e lavaggio delle uve. In tutti gli edifici aziendali, tinteggiati con speciale vernice bianca per compensare il riscaldamento globale e il conseguente “effetto serra”, si è scelto di lavorare con materiali da costruzione altamente coibenti, privilegiando sistemi di ventilazione naturale per ridurre ulteriormente l’utilizzo energetico. Nei terreni è stata implementata la piantumazione di nuovi alberi per favorire l’emissione di ossigeno. Tutte le macchine agricole sono a basso consumo e predisposte per l’utilizzo di biodiesel, mentre le macchine operatrici aziendali sono elettriche.

Recupero, riciclo e riutilizzo sono oggi le parole chiave della filosofia produttiva di Villa Matilde Avallone che opera con sensibilità anche nella raccolta dei rifiuti e nella scelta del packaging e nella comunicazione. Ospitalità, dal punto di vista della ricettività, l’azienda, oltre a partecipare all’organizzazione di eventi in collaborazione con altre realtà della provincia/regione, propone degustazioni in cantina adatte a tutti i livelli di conoscenza del vino, oltre a visite guidate, ristorazione e pernottamenti. Tra gli uliveti ed i vigneti del centro aziendale di Cellole, la taverna del Falerno è pronta infatti ad accogliere gli enoturisti tutto l’anno. Grazie a questa struttura Villa Matilde Avallone è in grado di offrire ai suoi ospiti un viaggio alla scoperta dei sapori della tradizione culinaria campana in perfetto abbinamento ai propri vini.
, #Villa Matilde Avallone: viticultori in Campania dal 1965
Giuseppe Poidimani

Direttore responsabile di No#News Magazine.

  • TAGS
  • comunicati stampa
Facebook
Twitter
WhatsApp
Telegram
Copy URL
    Giuseppe Poidimani

    ARTICOLI CORRELATIALTRO DALL'AUTORE

    Gastro Milano

    Colazione, musica e skyline: all’Excelsior Hotel Gallia Milano il breakfast diventa un rito urbano

    Gastro Milano

    Gio Gio’s Milano: il nuovo ristorante di Raphael Duntoye porta la cucina mediterranea nel cuore della città

    Gastro Milano

    Pizzium lancia il menu di primavera 2026 con Antika, la nuova miscela multicereali per l’impasto

    Edoardo Ferrigno, La mia utopia , 1993. Collezione Ciro Minieri
    arte e design

    Edoardo Ferrigno. Geometrica scansione, opere 1980/2000, Biblioteca Universitaria di Napoli

    enogastronomia

    Gusto Nobile Basilicata by Merano WineFestival: tre giorni dedicati ai sapori del Vulture

    Seguici su Instagram @nonewsmagazine

    No News Magazine
    2013-2026| © NN Mag - Kitabu Srls - Via Cesare Cesariano, 7 - 20154 Milano
    Contattaci: redazione@nonewsmagazine.com
    Facebook Instagram Telegram X

    DISCLAIMER

    Le opinioni degli autori impegnano soltanto la loro responsabilità e non rispecchiano necessariamente quella della direzione della rivista.

    © PROPRIETÀ ARTISTICA RISERVATA

    È vietata qualsiasi riproduzione anche parziale dei testi pubblicati senza l’autorizzazione scritta dell’editore.

    Le immagini utilizzate per impaginare gli articoli dell’edizione settimanale e del sito sono concessi in utilizzo dagli autori e/o degli uffici stampa o reperibili liberamente sul web. Chi riscontrasse immagini coperte da diritto d’autore utilizzate senza il proprio consenso è pregato di segnalarlo alla mail di redazione. In tal caso, le immagini verranno rimosse nel più breve tempo possibile.

    IL MAGAZINE

    Direttore responsabile: Giuseppe Poidimani
    Direttore editoriale: Juri Signorini
    Per inserzioni commerciali sul cartaceo – adv@nonewsmagazine.com – 02 87382065

    Periodico settimanale edito da Kitabu Srls – Reg. Tribunale di Milano n. 997/2019 del 10/04/2019

    MANIFESTO

    Deus nobis haec otia fecit

    No#News Magazine è il periodico dell’ozio, non nell’accezione oblomoviana del temine, ma piuttosto in quella dell’Antica Roma dell’otium, ovvero del tempo (libero) da impiegare in attività di accrescimento personale. L’ozio, quale uso ponderato del tempo.

    Una luogo di analisi e dibattito (senza essere troppo pomposi) sulle numerose sfaccettature e forme che la cultura può assumere e della pienezza di emozioni che questa può dare.

    Una rivista che osserva e narra il fermento delle “nove arti” e che indaga la società odierna al fine di fornire approfondimenti meditati e di lungo respiro.

    • Media Kit 2025
    Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
    Go to mobile version