Dalla primavera nuove visite guidate, realtà aumentata e percorsi per famiglie per scoprire il celebre villaggio operaio patrimonio dell’Umanità. Nelle festività un tour speciale a tutti i luoghi di Crespi d’Adda.
Crespi d’Adda apre le sue porte ad un’esperienza unica tra passato e futuro. Con le visite guidate organizzate dall’Associazione Crespi d’Adda – che dal 2017 cura l’offerta turistica e culturale del sito in convenzione con il Comune di Capriate San Gervasio (Bg) – è possibile trascorrere piacevoli giornate nel celebre villaggio operaio tra Bergamo e Milano, da trent’anni Patrimonio UNESCO dell’Umanità, tutt’ora ancora abitato.
Nato per gli operai e le maestranze del grande cotonificio fondato da Cristoforo Crespi a fine Ottocento tra il fiume Adda e il Brembo, Crespi d’Adda è un luogo straordinario, testimone di una stagione industriale e sociale unica. Dalla primavera all’estate accoglie visitatori di ogni età in un percorso immersivo nella storia e nella cultura del primo Novecento.
Le visite guidate propongono diverse formule e combinazioni, pensate per rispondere a interessi e pubblici differenti. Tra le novità dell’anno spicca l’esperienza in realtà aumentata, che permette di rivivere una giornata di lavoro tra i telai della grande fabbrica, e una caccia al tesoro dedicata a ragazzi e famiglie, ambientata nel 1909 e incentrata sulla soluzione di un misterioso furto.
I percorsi, adatti ad adulti, bambini e ragazzi, sono semplici e rilassanti, ideali per scoprire le bellezze e le unicità di un luogo senza tempo. Che si tratti di studiosi, appassionati di storia o semplici curiosi, Crespi d’Adda offre un’esperienza coinvolgente e personalizzabile, grazie alla possibilità di scegliere la modalità di visita più adatta ai propri interessi. Nelle festività l’Associazione Crespi d’Adda organizza un unico tour guidato alla scoperta di tutti i punti di interesse del sito Unesco di Crespi d’Adda
LE PROPOSTE DI VISITE GUIDATE
Nel cotonificio Crespi a fine Ottocento grazie alla realtà virtuale
Un’occasione per immergersi in una giornata di lavoro nel cotonificio Crespi grazie alla realtà virtuale che trasporterà i partecipanti tra i rumorosi telai di fine Ottocento. La grande fabbrica, estesa su ottantamila metri quadrati del territorio di Crespi d’Adda, è in disuso dal 2004. Oggi non è accessibile ed in fase di recupero in seguito all’acquisto del gruppo Percassi. Quello proposto dall’Associazione Crespi d’Adda è un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio, in un intreccio tra memoria e futuro.
La caccia al tesoro: “Il caso degli oggetti perduti”
Dedicata a famiglie e bambini tra 7 e 13 anni, l’iniziativa è tratta dalla pubblicazione “Avventure in Crespi d’Adda”, di Laura Cozzi e Gianvincenzo Gatti. Un’esperienza per imparare divertendosi, tra storia, mistero e avventura: siamo nel 1909 e Crespi d’Adda è sconvolto da un misterioso furto. I giovani partecipanti devono ritrovare un orologio e un paio di forbici scomparsi in classe, esplorando il villaggio operaio, risolvendo enigmi e interagendo con figuranti. Si seguiranno gli indizi, si parlerà e giocherà con gli abitanti del tempo, si esploreranno i luoghi più caratteristici del villaggio e si ricostruiranno le tracce passo dopo passo. Ogni tappa è un enigma da risolvere, un messaggio da decifrare, un pezzo del mistero da scoprire. Una caccia al tesoro ricca di giochi di logica, intuizione e osservazione. Un modo per imparare divertendosi.
Un viaggio nel tempo tra le vie del villaggio operaio
Passeggiare tra le caratteristiche case degli operai, le ville dei dirigenti e gli edifici pubblici che un tempo scandivano la vita quotidiana del borgo. Per scoprire il dopolavoro, l’ambulatorio medico, il lavatoio, la chiesa e il suggestivo cimitero, luoghi che raccontano la storia di una comunità operosa e unita, accompagnati da guide professioniste.
Un museo multimediale per rivivere la storia e visita all’archivio storico
Il Museo Multimediale di Crespi d’Adda è ospitato nell’Unesco l’Unesco Visitor Centre, cuore pulsante delle visite e antica scuola del villaggio. Al suo interno sono ospitati oggetti d’epoca, fotografie e video che faranno rivivere la vita nel borgo ai tempi della grande fabbrica. Grazie alle testimonianze di personaggi storici interpretati da attori il visitatore può immergersi in storie di lotte, innovazioni e quotidianità che hanno segnato la storia di Crespi d’Adda. All’Unesco Visitor Centre è inoltre possibile visitare l’archivio storico di Crespi d’Adda che conserva un patrimonio straordinario sulla storia del cotonificio, del villaggio operaio e della famiglia Crespi: documenti tecnici e amministrativi, fotografie, disegni e libri. Una fonte preziosa per ricercatori, studiosi e per chiunque desideri comprendere dall’interno la vita e l’organizzazione di uno dei più celebri villaggi industriali d’Europa.
La centrale idroelettrica, gioiello di archeologia industriale
La centrale idroelettrica è un autentico gioiello di archeologia industriale, caratterizzato dalle sue turbine in ghisa e dalle eleganti decorazioni in stile Liberty lombardo. L’impianto, tuttora funzionante, è stato restaurato con grande cura e conserva elementi storici della Brown Boveri, l’imponente plancia di comando, il parquet originale e le grandi turbine del 1909 ancora in attività. Fondata a inizio Novecento per soddisfare il fabbisogno energetico del cotonificio e del villaggio, la centrale era inizialmente dotata di tre turbine Kaplan, con asse verticale e completamente immerse nell’acqua per consentire la rotazione orizzontale. Dopo essere stata dismessa nel 2009, è tornata a nuova vita grazie alla Società Adda Energi, del Gruppo Iniziative Bresciane Spa, che nel 2015 l’ha acquistata, restaurata e rimessa in funzione.
TOUR SPECIALE PER LE FESTIVITÀ (pasquetta – 6 aprile, 25 aprile, 1°maggio, 2 giugno)
Nei giorni di pasquetta (6 aprile) e nelle festività del 25 aprile, 1° maggio e 2 giugno l’Associazione Crespi d’Adda organizza un unico tour alla scoperta di tutti i punti di interesse del sito Unesco di Crespi d’Adda: il villaggio, la Centrale Idroelettrica, lo spazio museale multimediale e l’esperienza in realtà virtuale esclusiva e suggestiva per scoprire la Fabbrica Cotonificio al suo interno: come era e come funzionava nell’Ottocento, tra macchinari in funzione, suoni e rumori. Una passeggiata di circa tre ore accompagnata da guide professioniste per scoprire e ammirare i luoghi più caratteristici di Crespi d’Adda.
INFORMAZIONI UTILI PER LE VISITE
Le visite guidate si svolgono nei weekend e nelle festività. È vivamente consigliata la prenotazione sul sito ufficiale www.crespidadda.it.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero 02 90939988 o scrivere a info@crespidadda.it. Sono attivi anche i canali social: Facebook @crespidadda e Instagram @crespidadda.
Come raggiungere Crespi d’Adda
Il villaggio si trova nel comune di Capriate San Gervasio, in provincia di Bergamo, a pochi chilometri da Milano. È facilmente raggiungibile dall’autostrada A4 Milano-Venezia, uscendo al casello di Capriate San Gervasio e seguendo le indicazioni. Per chi preferisce i mezzi pubblici, da Bergamo è possibile prendere il bus Locatelli ATB TBSO in direzione Trezzo sull’Adda, mentre da Milano si può arrivare in metropolitana fino a Gessate (linea verde M2) e proseguire con il bus ATM e poi TBSO Locatelli.
Ztl e parcheggio
Crespi d’Adda è zona a traffico limitato da febbraio a ottobre compresi, ogni sabato dalle 13:30 alle 16:30 e ogni domenica/festivo dalle 13:30 alle 19:00. Il Parcheggio Visitatori è ubicato fuori dalla ZTL e dista 10 minuti a piedi dall’UNESCO Visitor Centre. Tariffe giornaliere: da febbraio a ottobre Sabato Euro 3,00 per vettura e Domenica Euro 5,00 per vettura. Negli altri mesi il parcheggio è omaggio.

Direttore responsabile di No#News Magazine.































