Uscire dalla propria confort zone per avventurarsi in esplorazioni autentiche all’insegna della scoperta e della conoscenza dei posti visitati, e allargare i confini della mente continuando ad innamorarsi del mondo e della propria innata e insaziabile sete di viaggiare.

Per il 2024, Viaggi Giovani ha selezionato le 7 mete trendy: 7 paesi da visitare quest’anno, nel modo che preferite, in gruppo, in coppia o con amici, in famiglia oppure soli, per diverse ragioni.

India

Paese dal fascino indiscutibile, è una meta dal trend in crescita per tante ragioni più pratiche dell’ovvia varietà culturale, tradizionale, paesaggistica e popolare dell’enorme Paese dai colori accesi, della conosciuta vastità del suo territorio che permette di visitarla più e più volte e vivere sempre esperienze differenti: ci riferiamo alla galoppante crescita economica che sta attraversando e alla trasformazione delle sue metropoli, e al conseguente miglioramento del livello dei servizi turistici, più adatti a un pubblico vasto. Inoltre, ha un ottimo rapporto qualità/prezzo, fattore non certo trascurabile e che sicuramente ha contribuito moltissimo al +25% delle iscrizioni per i tour in partenza a primavera 2024 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Indonesia

La meta più varia che ci sia grazie alle sue 17.000 isole. L’effetto Bali sta giocando un ruolo importante, perché a cascata regala attenzione anche a Giava, Gili, Nusa e Komodo. Una tra le mete che, per l’operatore trentino, nel 2023 hanno vissuto uno degli anni più incredibili degli ultimi tempi: incremento per i viaggi su misura del 400% rispetto al 2022 e del 2000% rispetto al 2019. Certo, molto dipenderà molto dalle fluttuazioni delle tariffe aeree, ma ad oggi l’Indonesia rimane una delle destinazione regine di Viaggigiovani.it.

Namibia

Che anno il 2023 per la Namibia! Se i viaggi di gruppo sono stati in linea con il 2022, dall’altro lato i viaggi su misura sono cresciuti fortemente, sia per quanto riguarda le richieste che le conferme con un tasso di conversione di oltre il 30%! E il 2024? L’aspettativa è di conservare questo trend: dopotutto, la Namibia ha un’alta concentrazione di paesaggi, e Sossusvlei e Deadvlei valgono da sole il viaggio. Inoltre, è una meta sicura che garantisce un’esperienza wild, ma senza rischi, abbracciando gli interessi e le esigenze di vari target di viaggiatori – dai campi tendati, all’on the road a bordo di una maggiolina fino ai lodge di lusso.  

Perù

Perù, fascino senza tempo: protagonisti la cultura, l’artigianato, los peublos, ma anche i paesaggi. Machu Picchu e Palccoyo hanno sempre un forte richiamo, le seconde soprattutto – dette Rainbow Mountain -, sono spesso protagoniste delle attività social, grazie al loro aspetto altamente ‘instagrammabile’. Nota di merito anche per la gastronomia: il Perù è tra le cucine più rinomate al mondo. La destinazione, che ha vissuto un 2023 in sordina a causa dell’instabilità politica interna, poi si è verificato un aumento dei tour di gruppo, in calo però, rispetto al 2022. Dato il calo di partecipanti nel 2023 dovuto alla situazione geopolitica, per il 2024 ci aspettiamo un 30/40% di iscritti in più (praticamente il riempimento dei tour in programmazione più qualche partenza di viaggi su misura).

Turchia

Ultima Europa o prima frontiera dell’Asia: poche ore di volo ed è subito Istanbul, tra le città più affascinanti al mondo. Alla Turchia si possono dedicare pochi giorni come due/tre settimane, con esperienze e paesaggi disparati, avventure in spazi aperti o immersioni culturali. La situazione in Medio Oriente sta facendo rallentare un po’ le richieste, ma osserviamo anche un fenomeno per cui le richieste stanno dirottando, oltre che sull’Uzbekistan, sulla combo Istanbul/Cappadocia. Nonostante il forte rincaro dal 2022 al 2023 (oltre il +35%), l’interesse sulla meta si sta mantenendo stabile, in quanto, in valori assoluti, ha un costo inferiore rispetto a tante altre mete, ed il rapporto prezzo/qualità è molto buono.

Uzbekistan

Lontano ma non troppo, si visita anche in una settimana o 10 gg, ha un prezzo competitivo ma garantisce un salto spazio-temporale in una cultura lontana e affascinante, in uno dei uno dei paesi della storica via della seta e dell’ascesa degli Stan, tra splendide meraviglie architettoniche del passato, preziosi filati colorati e bazar ricchi di aromi e tradizioni. Beneficia ancora dell’effetto Pechino Express del 2022, che l’ha portato ad essere quasi una nuova Giordania. I tour primaverili sono tutti sold out, da fine novembre 2023. Iscrizioni primavera 2024: +200% rispetto alla primavera 2023.

Vietnam

Tra le mete orientali a lungo raggio è quella che vede un minor rincaro. Poche immagini sono così suggestive come quelle regalate dal Vietnam: terra di sconcertanti bellezze naturali e di complessità culturali, di megalopoli dinamiche e di villaggi di tribù collinari, il Vietnam è un paese straordinariamente avvincente. La popolazione è gentile e ospitale, il sorriso non manca mai. Inoltre, si presta ad essere combinato alla Cambogia, alla Thailandia e al Laos. La meta che vede la maggior crescita per l’operatore trentino: se nella primavera 2023, nessun tour è stato programmato, dei 4 previsti per la primavera 2024, 2 sono già sold out. Inoltre, il Vietnam sarà una delle mete di Pechino Express 2024, fattore che esercita sempre una grande influenza sulle scelte dei consumatori.