CATEGORIA
Aperitivo
FASCIA DI PREZZO
cocktail 12 €
MENÙ
![]()
Nato come osteria, cambia pelle quando viene rilevato nel 1967 dai barman veneziani Renato Hausammann e Mirko Stocchetto, già temprati dall’Harry’s Bar di Venezia e dall’Hotel Posta di Cortina. Due uomini che avevano visto il mondo e volevano cambiare Milano, un bicchiere alla volta. Ci riuscirono.
Già da fuori l’insegna rossa al neon, che pare scritta a mano, promette un’atmosfera vintage. Una volta dentro ci si sente catapultati in un’altra epoca: bancone in legno e oro, lampadari di cristallo, luci calde, camerieri in livrea con cravattino e sui tavolini quelle tovagliette rosa che fanno subito anni Ottanta. Non è nostalgia posticcia — è semplicemente che qui il tempo ha deciso di fermarsi, e nessuno si è permesso di disturbarlo.
La lista dei cocktail conta oltre 500 drink, tra classici e quelli di propria invenzione come il Rossini e l’inarrivabile Negroni Sbagliato. Quest’ultimo nacque nel 1972 da un errore di Stocchetto, che versò spumante brut anziché gin in quello che doveva essere un Negroni classico. Lo servono con un unico blocco di ghiaccio oversize e una fettina d’arancio in bicchieroni giganti alti 31 centimetri, progettati dallo stesso Stocchetto e prodotti su misura da un’azienda veneziana. Questione di stile, appunto. Accanto allo Sbagliato, altri cocktail iconici come il Perseghetto e il Mangia e Bevi — serviti con patatine e olive, rigorosamente.
Designer come Marc Newson, Jasper Morrison, Thomas Sandell e James Irvine hanno eletto il Bar Basso a casa propria durante il Salone del Mobile, e ancora oggi, in quei giorni d’aprile, il locale diventa l’epicentro pulsante di tutto ciò che conta nel design mondiale. Per il resto dell’anno, è semplicemente il posto più onesto di Milano.
CONTATTI
Via Plinio, 39
02 29400580
www.barbasso.com
ORARI
Lunedì: 09:00-01:15
Martedì: –
Mercoledì: 09:00-01:15
Giovedì: 09:00-01:15
Venerdì: 09:00-01:15
Sabato: 09:00-01:15
Domenica: 09:00-01:15
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.





























