CATEGORIA
Aperitivo
FASCIA DI PREZZO
22-25€
MENÙ
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Rifugio contemporaneo dove la mixology e la cucina creativa si intrecciano in un dialogo sensoriale.
Il locale, progettato con un’estetica raffinata, accoglie gli ospiti in un ambiente intimo e sofisticato, caratterizzato da luci soffuse e dettagli di design che evocano un’atmosfera accogliente e moderna. Al centro, il bancone del bar funge da palcoscenico per la preparazione di cocktail artigianali, frutto della maestria di Dario Schiavoni, noto per la sua esperienza internazionale nel settore. La selezione musicale, un mix di jazz, ritmi elettronici e brani lounge, accompagna delicatamente le conversazioni, creando un sottofondo perfetto per una serata rilassata o più movimentata.
Il menù, curato dall’head chef Aldo Palladino, propone piatti pensati per essere condivisi, ideali per accompagnare le creazioni del bar. Piccole porzioni di fritti, bun e lievitati si alternano a reinterpretazioni creative della cucina locale, come il “Finto katsu sando” di ossobuco, un omaggio alla tradizione meneghina rivisitato in chiave moderna. L’uso di ingredienti di alta qualità e la presentazione curata riflettono l’attenzione al dettaglio che caratterizza ByIT Milano. Ogni piatto e ogni drink raccontano una storia di innovazione e passione, offrendo agli ospiti un’esperienza gastronomica unica nel suo genere.
CONTATTI
Via Fiori Chiari, 32
02 99979992
www.it-restaurants.com
ORARI
Lunedì: –
Martedì: 18:00 – 02:00
Mercoledì: 18:00 – 02:00
Giovedì: 18:00 – 02:00
Venerdì: 18:00 – 02:00
Sabato: 18:00 – 02:00
Domenica: 18:00 – 02:00
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.



































