CATEGORIA
Bistrot
FASCIA DI PREZZO
€€
MENÙ
![]()
Spazio ibrido nel quartiere Santa Giulia di Milano, situato all’interno dello Spark Business District. Si presenta come un punto di ritrovo ideale per chi ama il buon cibo, la musica e la socialità, con un legame profondo con il progetto Mare Culturale Urbano, conosciuto per i suoi hub creativi e per l’impegno nella rigenerazione urbana e nell’inclusione sociale.
L’atmosfera è dinamica e accogliente, caratterizzata da un calendario ricco di musica e performance che include karaoke, drag show, concerti e altri eventi culturali pensati per un pubblico di tutte le età, con uno spazio dedicato ai bambini.
La cucina propone un menù vario e attento, con una particolare attenzione alla pizza. A pranzo, il menù cambia settimanalmente, offrendo proposte diverse studiate dagli chef per rendere ogni pausa un’esperienza gustosa e varia. Sono disponibili anche insalate e piatti healthy. La sera il menù si amplia con pizze tradizionali, primi piatti come tonnarelli cacio e pepe, lasagna e calamarata, e secondi come burger di salmone e fritti tipici.
CONTATTI
Piazza Tina Modotti, 7
338 3635785
www.maremilano.org
ORARI
Lunedì: 7.30-15.00
Martedì: 7.30-15.00 | 18.00-0.00
Mercoledì: 7.30-15.00 | 18.00-0.00
Giovedì: 7.30-15.00 | 18.00-0.00
Venerdì: 7.30-15.00 | 18.00-1.00
Sabato: 18.00-1.00
Domenica: 18.00-23.00
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.


































