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Ristorante di cucina tradizionale regionale: Lombardia e Toscana
Pizza
FASCIA DI PREZZO
€€
MENÙ
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Storica trattoria aperta dal 1950, con un’atmosfera informale, spartana e familiare. Qui non si rincorre la moda, ma si respira la sincerità di un luogo “alla buona”, dove tavoli di legno consumati e fotografie storiche alle pareti raccontano una lunga storia di passione e ospitalità. È un posto dove ci si sente come a casa, ideale per chi desidera un’esperienza culinaria senza fronzoli, ma ricca di calore e tradizione.
La cucina, offre un sapiente equilibrio tra la tradizione toscana e quella milanese, privilegiando sempre la stagionalità e la qualità degli ingredienti. Tra le specialità imperdibili spiccano la celebre Cotoletta alla Milanese con l’osso, spesso considerata tra le migliori della città, e le carni toscane alla brace, come la rinomata Fiorentina e la pregiata Cinta Senese.
A fianco dei piatti di carne, si può scegliere una sfiziosa pizza al trancio o deliziare il palato con i croccanti e golosi fritti misti. Non mancano i classici della tradizione milanese e italiana, dalle lasagne alla polenta, fino al particolare “vitello tonnato alla Martino”. Anche chi preferisce piatti vegetariani trova proposte gustose come i paccheri con ricotta e pomodorini o le patate arrosto, pensate per soddisfare ogni gusto.
CONTATTI
Via Carlo Farini, 8
02 6554974
www.damartino1950.com
ORARI
Lunedì: –
Martedì: 12.00-14.30 | 19.30-23.00
Mercoledì: 12.00-14.30 | 19.30-23.00
Giovedì: 12.00-14.30 | 19.30-23.00
Venerdì: 12.00-14.30 | 19.30-23.00
Sabato: 12.00-14.30 | 19.30-23.00
Domenica: 12.00-14.30 | 19.30-23.00
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.

































