Lo spazio Avirex Tertulliano, un piccolo spazio polifunzionale in Zona Piazzale Cuoco a Milano, un luogo che coltiva e favorisce la libera espressione di giovani artisti, fino al 9 Aprile ospita Light My Fire.
Uno spettacolo nel quale Giuseppe Scordio, regista e interprete, vuole omaggiare Jim Morrison, il celebre e carismatico leader della rock band statunitense The Doors, presentandolo in maniera alternativa, ovvero come poeta visionario e divinità contemporanea.
La performance parte infatti da una scena tratta da “Le Baccanti” di Euripide e, sulle note dei celebri successi dei Doors eseguiti dal vivo, connota Jim come un moderno Dioniso, divinità greca che incarna l’estasi dei sensi e il godimento pieno e frenetico della vita.
Al protagonista, idolatrato dalle Baccanti-groupies, viene affidato il compito e mostrata la via da seguire per permettere la nascita e l’espansione della musica rock.
Uno spettacolo breve, affatto pesante e piacevole da seguire. Una visione nuova su un personaggio che ha lasciato una chiara impronta sulla musica del XXI secolo.

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.





























