#Parolario il Festival della letteratura

In cuore abbiamo tutti

un cavaliere pieno di coraggio,

pronto a rimettersi sempre in viaggio  (Gianni Rodari)

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Il tema della 20 edizione di Parolario é IL CORAGGIO.

E, come scriveva Alessandro Manzoni ne I Promessi Sposi Il coraggio, uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare”: così si assolveva Don Abbondio.

Voci e libri, a Parolario per riflettere sul coraggio delle idee, il coraggio civile, il coraggio della vulnerabilità, delle imprese creative, oltre a quello di sostenere, coraggiosamente, le eterne seccature di ogni giorno. Un invito dunque al coraggio – e al piacere – nell’affrontare l’avventura delle parole e delle idee. Un’avventura che, da sempre, offre una parte del coraggio che ci serve per attraversare le inevitabili sfide che ci attendono senza essere né avventati, né timorosi; ma coraggiosi, appunto.

L’edizione 2020 di Parolario si terrà dal 23 ottobre al 1 novembre a Como, con appuntamenti quotidiani a Cernobbio e alcuni appuntamenti anche a Brunate.

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La novità di quest’anno è la collaborazione e la presenza nelle sale di Villa Olmo dei librai e dei piccoli editori della storica Fiera del Libro (68 anni!).

La sede principale del festival sarà Villa Olmo a Como, con il suo parco affacciato sul lago, affiancata da Villa Bernasconi a Cernobbio, gioiello italiano di Art Nouveau, e la Biblioteca di Brunate.

Il numero degli incontri è stato ridotto rispetto al passato per garantire la sicurezza del pubblico e degli organizzatori, ma senza venire meno alla consueta qualità delle proposte.

Per rispettare le normative anti-Covid, il numero degli spettatori in presenza sarà ridotto rispetto al solito e la prenotazione per partecipare agli incontri sarà obbligatoria, ma gli incontri verranno trasmessi anche in streaming sulla pagina Facebook @Parolario.

Ti terranno quattro concerti di musica classica in collaborazione con Teatro Sociale Aslico, Fondazione dei concerti di Milano e con Amadeus Arte.

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Il festival sarà inaugurato (23 ottobre ore 21) da Gianrico Carofiglio che parlerà di due doti necessarie in questo periodo, soprattutto in politica: di gentilezza e coraggio.

Un incontro a cui teniamo molto: l’1 novembre, un omaggio per ricordare Giulio Giorello membro del comitato scientifico di Fondazione Alessandro Volta e amico di Parolario, con Elisabetta e Vittorio Sgarbi, Edoardo Boncinelli, Nuccio Ordine e Roberts Pelanchin Giorello. Modera Ugo Moschella e si parlerà anche dell’ultimo libro di Giulio Giorello scritto con Vittorio Sgarbi “Il bene e il male, Dio, Arte, Scienza”

Un altro incontro “Il coraggio di far poesia” con Maurizio Cucchi, Marco Pelliccioli, Mario Santagostini, Wolfango Testoni e Pietro Berra.

Poi l’ incontro con Maria Antonietta Farina, Patrizia Borsellino e Massimo Galli “Il coraggio di scegliere: il fine vita tra scienza, diritto ed etica”. In collaborazione con Fondazione Alessandro Volta.

La conversazione in streaming con Paola Deffendi e Claudio Regeni “Giulio fa cose” e Alessandra Ballerini (2

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Due incontri sui valori legati a natura, salute, ecologia e cultura in collaborazione con Aboca edizioni con Antonio Moresco (“Il  canto degli alberi”, il rapporto di un uomo con la natura arborea e il tempo che stiamo vivendo – 27 ottobre),e Tiziano Fratus “Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio” sono pagine dedicate a quel sentimento che l’autore chiama dendro-sofia, da dendron (albero) e sophia (conoscenza, esperienza, saggezza – 29 ottobre).

Una serata con Fabio Geda e Enaiatollah Akbari (31 ottobre): che presenteranno “Storia di un figlio. Andata e ritorno” il seguito del fortunato libro “Nel mare ci sono i coccodrilli” scritto 10 anni fa.

Un’altra serata (26 ottobre) per discutere del libro di Woody Allen, un pomeriggio (28 ottobre) per parlare con Mario Biondi il traduttore di James Loyce, Ulisse e con Carlo Cottarelli (28 ottobre sera) di economia.  Si parlerà di saghe familiari con Stefania Auci (30 ottobre) e con Daniela Raimondi (1 novembre) di storie di vita con Linus (27 ottobre), con Fabio Francione e Paolo Lopriore su Pellegrino Artusi (25 ottobre) e con Paola Mastrocola in streaming (29 ottobre) si parlerà di ..talpe con “Diario di una talpa”: il libro è stata l’occasione per stilare un manuale di sopravvivenza, ma anche uno strumento di ribellioneai luoghi comuni.

Il 31 ottobre con Francesco Remotti si parlerà del futuro che avranno le giovani generazioni “Il mondo che avrete. Antropologia del dopo virus”.

Tra gli ospiti che quest’anno si potranno incontrare a Parolario ci saranno anche: Giangiacomo Schiavi, Domenico Dara, Francesco Erbani, Giorgio Cosmacini, Mario Schiani, Paolo Di Stefano, Chiara Rapaccini, Josephine Yole Signorelli-Fumettibrutti, Marco Franzelli, Vittorio Nessi, Marialuisa Barbera, Francesco Soletti, Alberto Cima Vivarelli, Ennio Cominetti, MariaFelicia De Laurentis, Annarita Briganti.

A Villa Olmo saranno allestite anche due mostre, visitabili per tutto il periodo del Festival.

La prima, “I classici a fumetti. Pensieri a colori dal carcere” a cura dell’associazione Bottega Volante: dalle parole alle emozioni, dai pensieri alle immagini; è questo il cammino che ha portato alla mostra. Le parole sono quelle dei grandi autori della letteratura e della filosofia (Voltaire, Platone, Yourcenar, Melville, Woolf), del racconto autobiografico (Primo Levi, Tiziano Terzani, Kapuscinski), del pensiero contemporaneo (Chimamanda Ngozi Adichie, Elvio Fassone, Andrej Longo, Bjorn Larsson, Concita De Gregorio) e di molti altri tratte da libri che, una volta al mese, nel 2018 e 2019, hanno superato le sbarre per arrivare nelle mani di un gruppo di detenuti del carcere del Bassone di Como. Le pagine di quei romanzi hanno fatto nascere emozioni e pensieri trascritti sulla carta da alcuni di quei detenuti, e questi pensieri sono stati fatti propri da un gruppo di disegnatori che collaborano con l’associazione Slowcomix. Ventisei, per la precisione, i quali, lasciandosi guidare dalle parole dei detenuti, hanno immaginato e donato la loro copertina per quel classico.

La seconda mostra, di opere fotografiche, è “Acque amatedi Delia Biele e Giulia Caminada. Le due autrici, anzitutto due amiche solo stilisticamente differenti, ragionano e dialogano sulla natura dell’elemento acqua che le accomuna nei rispettivi luoghi di dimora, mettendo a confronto la propensione al caos che genera il mare, nel caso di Delia, con la calma che invece ispira il lago, amato da Giulia. Un dialogo che è proprio dell’Universo e che dopo le immagini lascia lo spazio anche a componimenti in versi che entrambe hanno sentito di proporre, ispirati proprio al ragionamento complessivo del progetto.

 

Le modalità di accesso e prenotazione per partecipare agli eventi in programma verranno comunicate a breve sul sito

 

PAROLARIO – Festival della letteratura Ventesima edizione
IL CORAGGIO
COMO – CERNOBBIO – BRUNATE
23 OTTOBRE   1 NOVEMBRE 2020