A Milano, un pomeriggio di gioco si trasforma in un atto di cura collettiva. Fondazione Italiana Diabete lancia il Burraco Social Club, e lo fa scegliendo un linguaggio antico quanto la convivialità stessa: le carte da gioco.

Un torneo che vale molto più di una partita

Il 27 maggio 2026, dalle ore 16:00, la Bottega Saffi di Milano ha ospitato qualcosa di raro: un torneo di burraco dove vincere o perdere conta meno di esserci. Tre turni di gioco, il supporto dell’Accademia Italiana Gioco Carte e il giudice di gara Mauro Cognolato a vegliare sul rispetto delle regole — ma la vera posta in gioco era un’altra. L’intero ricavato dell’evento è stato devoluto alla ricerca sul diabete di tipo 1, la malattia autoimmune che costringe chi ne soffre — spesso bambini e giovani adulti — a prendere mediamente 180 decisioni al giorno legate alla gestione della glicemia e dell’insulina.

Solidarietà con le carte di Modiano e le sfogliatelle di Pintauro

Attorno ai tavoli da gioco, una rete di partner ha dato corpo e sapore all’iniziativa. Modiano, storica eccellenza italiana nel mondo delle carte, ha affiancato l’evento con la sua lunga tradizione artigianale. Pintauro, simbolo della pasticceria napoletana con le sue celebri sfogliatelle, ha portato in dono la dolcezza di un rito tutto meridionale. E Perrella Network, realtà affermata nel settore beverage, ha completato un pomeriggio pensato per essere, prima di tutto, un momento di comunità.

Quindici anni di ricerca verso una cura definitiva

Dietro l’iniziativa c’è una fondazione con radici solide. Fondazione Italiana Diabete ETS, nata nel 2009, ha donato in oltre quindici anni più di 2 milioni di euro alla ricerca scientifica, sostenuto più di 50 ricercatori e — fatto senza precedenti nel panorama internazionale — è stata promotrice della Legge 130/2023, che ha reso l’Italia il primo Paese al mondo ad adottare uno screening nazionale per il diabete di tipo 1. Un traguardo che racconta quanto questa fondazione abbia saputo tradurre la passione civile in politica sanitaria concreta.

Giocare insieme per restituire libertà

Il Burraco Social Club non è solo un torneo: è il tentativo di costruire una community solidale, dove il piacere dello stare insieme si fa strumento di cambiamento. In una città come Milano, dove le agende sono fitte e il tempo è merce rara, scegliere di trascorrere un pomeriggio a un tavolo da gioco per sostenere la ricerca medica è un gesto piccolo nel gesto, grande nella sostanza. Chi ha sofferto di diabete di tipo 1 sa che la libertà — quella vera, fatta di notti senza allarmi e giorni senza calcoli — vale ogni carta giocata.