La lista dei The World’s 50 Best Restaurants 2024, l’attesissima celebrazione dell’alta cucina mondiale, è stata svelata lo scorso mese con inaspettate rivoluzioni ai vertici. Dopo un’intensa battaglia tra i migliori talenti culinari del pianeta, emergono nuovi protagonisti capaci di stuzzicare le papille gustative con raffinatezza ed estro impareggiabili. Scopriamo insieme le gemme enogastronomiche che hanno raggiunto il podio di quest’anno.

Tra le vette più alte dell’Olimpo gastronomico mondiale, quest’anno spiccano realtà eclettiche e sfaccettate, capaci di fondere tradizioni radicate e sperimentazione d’avanguardia con estro e maestria. Scopriamo i primi 5 ristoranti che hanno conquistato i vertici della celebre classifica.

Disfrutar (Barcellona, Spagna) – Best Restaurant in Europe

La Catalogna conferma il suo ruolo di fucina creativa con Disfrutar, tempio dell’avanguardia gastronomica barcellonese guidato dagli eclettici ex-chef di El Bulli Mateu Casañas, Oriol Castro ed Eduard Xatruch. Il loro approccio innovativo e ludico alla cucina trasforma ogni piatto in un’esperienza sensoriale unica.

Un universo culinario sorprendente dove la tradizione iberico-mediterranea si fonde con elementi della cucina di tutto il mondo attraverso un approccio estroverso e anticonvenzionale. Il menù degustazione sfida la percezione con piatti come il cocco nitro e l’oliva sferificata, dimostrando una maestria tecnica senza pari e una creatività che lascia gli ospiti senza fiato. Ogni piatto è una deliziosa esplosione di colori, consistenze e sapori inaspettati, come nel famoso “Buñuelo di Mondo Bongo”, ormai iconico. L’ambiente è dinamico e informale, perfetto per assaporare le meravigliose creazioni in una dimensione conviviale e divertente. Disfrutar è più di un ristorante, è un viaggio attraverso l’immaginazione culinaria.

Asador Extebarri (Atxondo, Spagna)

Situato nel pittoresco villaggio di Atxondo nei Paesi Baschi, un idilliaco scenario rurale dei Monti Baschi, Asador Extebarri è la cattedrale gastronomica dove lo chef visionario Victor Arguinzoniz celebra il culto del fuoco e della griglia. Ogni pietanza è un inno alla natura, alle materie prime di stagione e ai prodotti locali, sapientemente esaltati dalle tecniche di cotture primordiali a legna e brace. Dai celebri asparagi alla chuleta de viejo, tutto è un’esplosione di sapori intensi e autentici che sembra evocare le antiche radici della cultura basca. Piatti come le ostriche affumicate e il chorizo fatto in casa sono la quintessenza della filosofia del ristorante: pochi ingredienti, preparati con una precisione e un rispetto profondi. L’atmosfera è raccolta e sommessa per indirizzare tutta la concentrazione sui capolavori in assaggio.

Table By Bruno Verjus (Parigi, Francia)

Il talento visionario di Bruno Verjus illumina le tavole della vivace scena gastronomica parigina con la sua Table, destinazione cult per un’esperienza sensoriale senza pari. In un ambiente raccolto e minimal firmato dalla prestigiosa Studio KO, tutto è al servizio dell’edonismo gastronomico con i piatti che prendono il centro della scena. La proposta fonde i sapori della tradizione francese con influenze giapponesi e altri accenti contemporanei, dando vita a creazioni arditissime e imprevedibili che stupiscono per precisione esecutiva e giochi di consistenze

La cucina di Verjus è un omaggio alla purezza e alla semplicità, dove ogni piatto è creato per esaltare il sapore naturale degli ingredienti. Piatti come il carpaccio di capesante con caviale e il piccione arrosto sono esempi perfetti della sua abilità di trasformare ingredienti semplici in opere d’arte culinarie. Veri capolavori effimeri da ammirare e gustare con tutti i sensi, in un percorso emozionante che coinvolge anima e intelletto.

DiverXO (Madrid, Spagna)

La capitale madrilena continua a stupire con la genialità visionaria dello chef David Muñoz e il suo DiverXO che si distingue per la sua cucina avanguardista e visionaria. Un ristorante dove nulla è come sembra e ogni piatto è una meravigliosa illusione ingannevole per gli occhi e il palato.

Muñoz è famoso per il suo approccio audace e senza compromessi, che combina influenze globali con una tecnica impeccabile. Attraverso un percorso criptico e divertente, le tradizioni culinarie spagnole vengono completamente reinterpretate attraverso ardite sperimentazioni di texture, consistenze e abbinamenti.

Il famoso “The Breadie” è solo uno dei tanti esempi simbolo di creatività sfacciata e provocatoria. Il menù degustazione di DiverXO è un’esperienza teatrale che sfida i confini della gastronomia tradizionale, con piatti come il maiale iberico con ostriche e la tempura di gamberi rossi con caviale.

Ogni visita a DiverXO è un’avventura culinaria che stimola tutti i sensi. L’ambientazione stravagante e teatrale accompagna l’esperienza di una cena evento, tra magia e stupore.

Maido (Lima, Perù)

Un concentrato di raffinatezza nikkei che fonde le eccellenze gastronomiche andine e giapponesi con equilibrio ed eleganza. Il ristorante Maido dello chef Mitsuharu Tsumura è un vero gioiello di Lima, capace di valorizzare e nobilitare i prodotti del territorio peruviano abbinandoli alle tecniche e alle tradizioni dell’antica cucina nipponica. Tsumura è un maestro nell’arte della fusione, creando piatti che sono un perfetto equilibrio tra le due culture.

Il menù degustazione di Maido include delizie come il ceviche di polpo e il nigiri di wagyu, dimostrando una precisione tecnica e una creatività che lo rendono uno dei ristoranti più interessanti al mondo. I crudi di pesce e i nigiri sono vere gemme della casa, ma anche proposte più ardite come la zuppa di cioccolato e gamberetti brillano di sapore e ricercatezza. L’atmosfera accogliente della sala su due piani crea il perfetto palcoscenico per un percorso culinario che seduce tutti i sensi.

Di seguito, la lista completa dei 50 migliori ristoranti del mondo.

The World’s 50 Best Restaurants 2024: la lista

  1. Disfrutar, Barcellona (Best Restaurant in Europe)
  2. Asador Extebarri, Atxondo
  3. Table By Bruno Verjus, Parigi
  4. DiverXO, Madrid
  5. Maido, Lima
  6. Atomix, New York (Best Restaurant in North America)
  7. Quintonil, Città del Messico
  8. Alchemist, Copenaghen
  9. Gaggan, Bangkok (Best Restaurant in Asia)
  10. Don Julio, Buenos Aires
  11. Septime Paris (Wold’s Best Sommelier Award)
  12. Lido 84, Gardone Riviera
  13. Trèsind Studio, Dubai
  14. Quique Dacosta, Denìa
  15. Sézanne, Tokyo
  16. Kjolle, Lima
  17. Kol, Londra
  18. Plénitude, Parigi
  19. Reale, Castel di Sangro
  20. Wing, Hong Kong HIGHEST NEW ENTRY
  21. Florilège, Tokyo
  22. Steirereck, Vienna
  23. Sühring, Bangkok RE-ENTRY
  24. Odette, Singapore
  25. El Chato, Bogotà
  26. The Chairman, Hong Kong (Highest Climber Award)
  27. A Casa Do Porco, Sao Paulo
  28. Elkano, Getaria
  29. Boragò, Santiago
  30. Tim Raue, Berlino
  31. Belcanto, Lisbona
  32. Ten, Tokyo
  33. Pujol, Città del Messico
  34. Rosetta, Città del Messico
  35. Frantzén, Stoccolma
  36. The Jane, Anversa
  37. Oteque, Rio De Janeiro RE-ENTRY
  38. Sorn, Bangkok RE-ENTRY
  39. Piazza Duomo, Alba
  40. Le Du, Bangkok
  41. Maita, Lima
  42. Ikoyi, Londra
  43. Nobelhart & Schmutzig, Berlino
  44. Mingles, Seoul NEW ENTRY
  45. Arpège- Parigi RE-ENTRY
  46. SingleThread, Healdsburg RE-ENTRY
  47. Schloss Schauenstein, Fürstenau
  48. Hiša Franko, Caporetto
  49. La Colombe, Cape Town NEW ENTRY
  50. Uliassi, Senigallia

La classifica dei The World’s 50 Best Restaurants 2024 riflette la diversità e la ricchezza del panorama enogastronomico mondiale. Ogni ristorante non solo offre cibo straordinario, ma racconta una storia, celebra una cultura e innova costantemente. In un mondo sempre più globalizzato, questi templi della gastronomia ci ricordano l’importanza di valorizzare le radici locali e la creatività senza confini. Buon appetito!