La luce solare mette di buon umore, si tratta di un dato di fatto avvalorato anche da diversi studi scientifici, in quanto l’esposizione al sole influenza, ad esempio, il rilascio di alcuni ormoni come la serotonina un ormone chiave per la regolazione dell’umore.

Soprattutto per i bambini, è importante trascorrere almeno due ore al giorno all’aria aperta, sia per la vitamina D e le ossa, sia per la vista, che deve allenarsi a mettere a fuoco a diverse distanze. Evitare di trascorrere intere giornate al chiuso o, ancora peggio, davanti a schermi tv e tablet, è una raccomandazione fatta da tutti, medici e pediatri: secondo uno studio del King’s College di Londra, ogni ora in più passata a fissare uno schermo aumenta del 3% le possibilità di vedere meno in futuro. Al contrario, più tempo un bambino passerà all’aperto e più alte sono la probabilità che il suo occhio si sviluppi in maniera armoniosa.

Ciò si spiega con la quantità di luce solare cui ci si espone: la luce del sole stimola la produzione di dopamina, che rallenta la perdita di diottrie. Un collegamento, quello tra svaghi all’aria aperta e qualità della vista già messo in evidenza in passato da uno studio dell’Università di Sydney, secondo il quale rimanere per più tempo esposti alla luce naturale abitua le pupille a contrarsi, migliorando in questo modo la profondità di campo e la nitidezza dell’immagine. Così come, infine, da una ricerca effettuata in Cina emerge che trascorrere ogni giorno del tempo fuori casa riduce il rischio di sviluppare la miopia.

L’esposizione al sole, però, deve sempre essere fatta con moderazione e con le dovute accortezze. Oltre al fotoinvecchiamento, alla comparsa precoce delle rughe e di altre patologie della pelle, un’eccessiva esposizione ai raggi UV può avere delle conseguenze sulla salute dei nostri occhi.

È sempre importante proteggersi dai raggi solari diretti, ma non solo. Non tutti infatti sanno che i raggi UV sono presenti anche quando il sole è dietro le nuvole, non solo in estate ma nel corso di tutte le stagioni: fino al 95% delle radiazioni ultraviolette possono attraversare le nuvole anche quando il cielo è coperto, danneggiando così occhi e pelle. Inoltre, anche quando siamo all’ombra, ad esempio sotto all’ombrellone o sotto a un albero, non siamo mai completamente al riparo dai raggi ultravioletti: non tutti sanno che oltre il 50% delle radiazioni UV arriva ai nostri occhi sotto forma di luce riflessa dalle superfici circostanti, come specchi d’acqua, neve, ghiaccio, persino erba e sabbia. Ciò significa che se vogliamo proteggerci anche dalla luce riflessa, dobbiamo sempre indossare occhiali da sole di alta qualità con protezione UV completa o occhiali con lenti trasparenti, ma che integrano una protezione UV completa.

Il vantaggio dell’utilizzo di lenti fotocromatiche è rappresentato dal fatto di avere un solo paio di occhiali da portare con sé, ideale per qualsiasi condizione di luce e nel caso del PhotoFusionX, idonee anche all’uso in ambienti chiusi poiché tornano completamente chiare in pochi secondi.

La luce e il benessere visivo dei più piccoli

Molto spesso si presta poca attenziona alla protezione degli occhi dei bambini e dei neonati, che sono i più sensibili e i maggiormente esposti perché amano giocare all’aperto durante l’estate, ma non solo. Oltre a strumenti che possono schermare la luce come cappelli con visiere o passeggini con parasole, bisogna ricordarsi che la pelle e gli occhi dei bambini sono particolarmente delicati e quindi a rischio, come spiega il Dott. Franco Spedale, Direttore dell’Unità Operativa a funzione Dipartimentale dell’Oculistica dell’Ospedale di Chiari ASST Franciacorta.

Tutti dobbiamo prestare massima attenzione all’esposizione solare, proteggere sempre i nostri occhi con dei filtri ma questo consiglio è ancora maggiore nei confronti dei più piccoli: gli occhi dei bambini sono più sensibili alla luce rispetto agli occhi degli adulti. Questo significa che i raggi UV possono provocare più danni poiché i bambini non hanno protezione dai raggi ad onde corte del sole. Il rischio di danni permanenti aumenta gravemente con l’esposizione prolungata ai raggi del sole: decenni di radiazioni UV possono creare problemi di salute, come l’insorgere di una cataratta precoce. Di conseguenza gli occhiali da sole sono molto di più di un accessorio di moda per i bambini.”