Incastonata tra le Alpi e l’Adriatico, il Friuli Venezia Giulia è una regione poco conosciuta dal turismo, un autentico mosaico di bellezze naturali, tesori architettonici e tradizioni enogastronomiche eccezionali. Questo fazzoletto d’Italia offre ai visitatori un’esperienza di viaggio davvero unica, dove ogni angolo custodisce gemme inaspettate. Unitevi a noi in questo itinerario di tre giorni, un viaggio che vi permetterà di scoprire gli angoli più affascinanti di questa splendida regione.

Trieste, la regina del mare

Iniziamo il nostro viaggio da Trieste, la principale città del Friuli Venezia Giulia, città cosmopolita e crocevia di culture, uno scrigno di tesori architettonici e culturali. Questa elegante signora affacciata sul mare incanta con il suo centro storico, un labirinto di vicoli acciottolati e palazzi in stile asburgico. La Piazza Unità d’Italia, un’imponente piazza a ferro di cavallo circondata da eleganti edifici neoclassici, considerata una delle più belle d’Europa. Questa piazza è il salotto buono della città affacciato direttamente sul golfo; immancabile è una asseggiata lungo il Molo Audace ci permette di respirare l’aria salmastra e di ammirare l’orizzonte. Senza dimentichare la Sinagoga di Trieste, una delle più grandi d’Europa, che testimonia l’importante presenza ebraica in città.

Trieste è anche la città dei caffè storici. Il Caffè San Marco, il Caffè Tommaseo e il Caffè degli Specchi sono luoghi carichi di storia, dove intellettuali come James Joyce e Italo Svevo trovavano ispirazione.

Dopo aver ammirato questa magnifica scenografia, visitate il Castello di Miramare, la splendida residenza di mare voluta da Massimiliano d’Asburgo come rifugio per lui e la sua sposa Carlotta. Questo gioiello dell’architettura neogotica, circondato da un rigoglioso parco, offre una vista mozzafiato sul Golfo di Trieste.

Prima di lasciare la città, non perdete il Museo Revoltella, un tempo palazzo nobiliare oggi custode di una superba collezione d’arte che spazia dal Medioevo al Novecento e il Museo del Risorgimento. E per chiudere la giornata triestina con un tocco di freschezza marina, concedetevi una passeggiata sul lungomare, tra locali caratteristici e il profumo del mare.

Udine e Cividale del Friuli

Il secondo giorno vi porterà alla scoperta di due autentici gioielli del Friuli interno: Udine e Cividale del Friuli. Iniziate la vostra esplorazione da Udine, una città che emana un fascino discreto ma irresistibile. Vivace capitale della regione e concentrato di architetture civili e religiose di grande pregio.

Il cuore di Udine è Piazza Libertà, spesso definita “la più bella piazza veneziana sulla terraferma”. Qui svettano la splendida Loggia del Lionello, elegante esempio di architettura rinascimentale, e la Torre dell’Orologio testimoniano l’influenza veneziana sulla città.

Non perdete poi una visita al Castello, possente fortezza medievale che domina dall’alto la città vecchia e dalla sommità del quale si gode di una vista panoramica sulla città e sulle Alpi Giulie, e alla Cattedrale di Santa Maria Annunziata, magnifico esempio di stile veneziano-gotico. Ciò che rende Udine davvero unica è il dedalo di portici, suggestivi camminamenti coperti che si snodano tra le vie della città. Il vero tesoro sono gli affreschi di Giovanni Battista Tiepolo, visibili nella Galleria degli Affreschi del Tiepolo nel Palazzo Patriarcalee, splendida dimora dei patriarchi di Aquileia, e nella Chiesa della Purità.

Nel pomeriggio, lasciate Udine per raggiungere Cividale del Friuli, insignita del titolo di Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per il suo straordinario patrimonio artistico e archeologico di epoca longobarda. Passeggiando tra le viuzze di questa incantevole cittadina, non potrete che rimanere incantati dal Tempietto Longobardo, raffinata chiesetta in stile romanico, e dal maestoso Ponte del Diavolo, che con il suo profilo severo incornicia in modo spettacolare il fiume Natisone. Prima di ripartire, non dimenticate di fare una sosta alle Milizie Longobarde, ciclo di affreschi medievali rimasto miracolosamente integro per secoli.

Spilimbergo e le colline del prosecco

L’ultima tappa del nostro itinerario vi condurrà tra i borghi medievali e i paesaggi incontaminati del Friuli Collinare, la zona collinare che degrada verso le Prealpi. Iniziate la giornata a Spilimbergo, borgo dalle atmosfere seicentesche che vanta un centro storico ricco di palazzi affrescati e scorci pittoreschi. Ammirate la settecentesca Torre Veneziana, storico simbolo cittadino, poi addentratevi nel labirinto di vicoli della città vecchia, vero gioiello dell’arte murale. Qui, i più celebri artisti del Novecento hanno lasciato la loro impronta in un susseguirsi di capolavori di arte pubblica.

Dopo aver assaporato l’aria artistica di Spilimbergo, esplorate il suo entroterra e lasciatevi ammaliare dal dolce paesaggio delle colline del proseccco. Un dedalo di vigneti, antichi borghi e macchie boschive si dipana davanti ai vostri occhi, in una successione di scorci bucolici e angoli suggestivi. Ammirate da vicino le conche naturali dove matura questo celebre vino frizzante, scolpite dai ghiacciai nelle placide colline friulane.

Prima di concludere il viaggio, fermatevi in una delle cantine della zona per una degustazione dei rinomati vini locali. Qui potrete assaporare il Prosecco Superiore e scoprire altre eccellenze enologiche del territorio come il Friulano, il Ramandolo, il Picolit e il Refosco dal Pedunculo Rosso. Una visita alle cantine della zona del Collio è un’esperienza imperdibile per gli amanti del vino.

Non possiamo non menzionare alcuni dei piatti tipici che raccontano la storia di una terra di confine. Immancabili il Prosciutto di San Daniele, una delle eccellenze della gastronomia italiana rinomato in tutto il mondo per la sua delicatezza, e il Formaggio Montasio, saporita delizia casearia di queste valli. Ma le vere glorie della cucina friulana sono i gustosi primi piatti come i Cjarsons, ravioli ripieni di erbe, patate e talvolta uvetta, una delizia che combina dolce e salato, e la Brovada, un contorno tipico di rape fermentate, e il Frico, un piatto a base di formaggio Montasio e patate, il un comfort food per eccellenza. E per finire in dolcezza, non perdete la Gubana, caratteristica torta ripiena a base di noci, uvetta e grappa originaria della zona di Cividale. E per chiudere in bellezza, un bicchiere di grappa friulana è il modo perfetto per concludere un pasto.

Che siate attratti dalla sua ricca storia o dalle sue meraviglie naturali, il Friuli Venezia Giulia saprà conquistarvi. Un gioiello di regione dove ogni passo svela incantevoli sorprese, un territorio che val davvero la pena di essere scoperto.