CATEGORIA
Aperitivo
FASCIA DI PREZZO
€€
MENÙ
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L’Asia contemporanea prende forma tra superfici eleganti, toni avvolgenti e dettagli curati con meticolosa sobrietà.
Lo spazio accoglie con equilibrio, in un’armonia fatta di luci morbide, arredi raffinati e accenni orientali che non cercano di stupire ma di trasportare, creando un’atmosfera intima, raccolta, quasi sospesa. Sedersi qui significa concedersi una pausa immersiva, in un contesto che ispira lentezza e contemplazione.
Il menù è il prolungamento naturale di questa esperienza: un viaggio gastronomico che esplora le mille sfumature della cucina asiatica mixando, con mano sicura e spirito innovativo, signature drinks in paring con piatti della tradizione gastronomica cinese. Ogni piatto arriva come un racconto, preciso nei contrasti, elegante nelle composizioni, costruito su materie prime eccellenti che parlano lingue diverse e trovano un dialogo nuovo. I classici si trasformano senza perdere l’anima, mentre le creazioni originali osano con abbinamenti inaspettati, sorprendendo con delicatezza. Nulla è lasciato al caso, eppure nulla appare forzato. Ogni assaggio accompagna il palato in un percorso che stimola, incuriosisce, appaga.
CONTATTI
Via Carmagnola, 9
333 8593186
–
ORARI
Lunedì: 17.00-02.00
Martedì: –
Mercoledì: 17.00-02.00
Giovedì: 17.00-02.00
Venerdì: 17.00-02.00
Sabato: 17.00-02.00
Domenica: 17.00-02.00
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.
































