Nel dialogo tra legno chiaro e piastrelle dal disegno deciso, CasaNori si racconta come un piccolo mondo che mette il gesto al centro: il banco a vista è palcoscenico degli handroll, invitando a mangiare con le mani e a osservare il lavoro dei sushimen che compongono nigiri e sashimi con velocità misurata e rispetto per il prodotto.
La sala è ariosa, sedute e bancone dialogano con una pavimentazione che richiama suggestioni d’architettura italiana, mentre il menu alterna proposte da condividere — set di handroll signature, selezioni di sashimi e nigiri, qualche piatto a fuoco come la collar di ricciola — a piccoli spunti per chi vuole sorprendersi senza troppa teatralità. La carta, pensata per lasciare spazio al pesce, non rinuncia a qualche gioco di consistenze e salse calibrate.
Si esce con la sensazione di aver assistito a una cucina che preferisce la concretezza del mestiere alla trovata e che chiede solamente attenzione al piatto per restituire sapori netti e ben pesati.
CONTATTI
Via Antonio Pollaiuolo, 5
02 36742016
www.casanorimilano.it
ORARI
Lunedì: 12:00 – 15:00 | 19:00 – 0:00
Martedì: 12:00 – 15:00 | 19:00 – 0:00
Mercoledì: 12:00 – 15:00 | 19:00 – 0:00
Giovedì: 12:00 – 15:00 | 19:00 – 0:00
Venerdì: 12:00 – 15:00 | 19:00 – 1:00
Sabato: 12:00 – 16:00 | 19:00 – 1:00
Domenica: 12:00 – 16:00 | 19:00 – 0:00
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.
































