CATEGORIA
Etnico: Persiano
FASCIA DI PREZZO
€€
MENÙ
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Un rifugio dove Milano si tinge dei profumi e dei colori dell’Iran, un luogo capace di evocare atmosfere lontane attraverso ogni dettaglio dell’ambiente, caldo e curato, che invita a condividere momenti di convivialità autentica. Il personale, attento e premuroso, accompagna il viaggio culinario con racconti e spiegazioni, trasformando ogni piatto in una scoperta che affascina e coinvolge, offrendo più di un semplice pasto: un’esperienza da assaporare con tutti i sensi.
Il menù, in continua evoluzione per garantire freschezza e qualità, offre una selezione di ricette tradizionali persiane che giocano con ingredienti ricchi di storia e di profumi intensi: riso bianco accarezzato da zafferano e cardamomo, polpette di carne accompagnate da melanzane e piselli gialli, e note sorprendenti di acqua di rose e lime che alleggeriscono e vivacizzano ogni boccone. I sapori sono originali, ben calibrati tra dolce e speziato, capaci di sedurre il palato senza mai perdere equilibrio, mentre le porzioni generose raccontano la generosità di una cucina radicata nella tradizione.
CONTATTI
Via Giovanni Battista Morgagni, 37
351 3710963
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ORARI
Lunedì: 19.30-22.30
Martedì: 19.30-22.30
Mercoledì: 19.30-22.30
Giovedì: 19.30-22.30
Venerdì: 19.30-22.30
Sabato: 19.30-22.30
Domenica: 19.30-22.30
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.































