Gestito da una coppia di italiani reduci da una lunga esperienza in terre ispaniche: il nome stesso del locale, che in spagnolo significa “ritornerò”, è già una dichiarazione d’intenti. La sala accoglie i propri ospiti con pavimenti in parquet, tavoli di legno intarsiato e alle pareti quadri vivaci che ritraggono ballerini di flamenco e toreri, mentre lucine al soffitto e musica spagnola in sottofondo completano un’atmosfera che oscilla, con garbo, tra l’intimità e la festa. Non si tratta di folclore da cartolina, ma di un’identità precisa, costruita con cura.
La proposta culinaria ruota attorno alle cruditè, a una selezione di salumi iberici e a una carta dei vini con oltre 80 etichette scelte, con molte bandiere spagnole fieramente issate nei calici. Il Jamón ibérico Pata Negra “100% bellota” arriva accompagnato da pan y tomate, nella sua semplicità quasi assoluta, come un promemoria di cosa significhi rispettare una materia prima. La paella de marisco — allestita con riso Albufera, scampi, calamari, seppia, gamberi, cozze e zafferano — restituisce tutto il calore e l’espressività della terra di Spagna. Sul fronte delle carni, il forno Josper è il protagonista silenzioso: è lui a conferire alle carni alla griglia quella morbidezza e quel sapore deciso che sorprendono e incantano, arricchiti da spezie che arrivano da lontano. In carta si trovano il filetto di Black Angus argentino, la fiorentina di Rubia Gallega e la Pluma iberica con cipolle caramellate. A chiudere, la crema catalana, il Pastel de queso a base di formaggi galiziani e i churros con cioccolata calda firmati da una pasticcera capace di tenere insieme tradizione e fantasia.
CONTATTI
Via Principe Eugenio, 8
02 09957479
www.volveremilano.it
ORARI
Lunedì: –
Martedì: 18:00-23:30
Mercoledì: 18:00-23:30
Giovedì: 18:00-23:30
Venerdì: 18:00-23:30
Sabato: 12:00-15:00 | 18:00-23:30
Domenica: 12:00-15:00 | 18:00-23:30
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.
































