CATEGORIA
Aperitivo
Ristorante tradizionale
Pizzeria
FASCIA DI PREZZO
6-10€
30-40€
7-15€
MENÙ
![]()
Nel grande salone di Mosso la scena si compone come un mercato serale: sedie colorate, tavoli sparsi che invitano alla confidenza e vetrate che lasciano filtrare la luce su una piazza interna dove le serate si allungano; c’è un bancone che funziona da perno — bar portierato, pizzeria e ristorante si sovrappongono senza confusione — e spazi pensati per eventi e concerti che trasformano la cena in occasione.
Il menù segue la stagione con ricette che non hanno voglia di stupire a ogni costo: pizze a lunghe lievitazioni con farine macinate a pietra e lievito madre, proposte vegetariane e vegane, piatti semplici che raccontano materie prime scelte con cura; la formula è quella di un’ostinata generosità urbana, dove il cibo fa gruppo e il vino scorre per accompagnare piatti pensati per condividere.
L’atmosfera può farsi chiassosa e vitale quando il locale è pieno, ma resta una promessa di convivialità autentica: si viene per la pizza, per un aperitivo all’aperto, per una serata che somma musica e tavola, e si esce con la sensazione di aver partecipato a un progetto di quartiere che mette il buon convivio al centro.
CONTATTI
Via Angelo Mosso, 3
342 6294082
www.mosso.org
ORARI
Lunedì: –
Martedì: 8:30 – 2:00
Mercoledì: 8:30 – 2:00
Giovedì: 8:30 – 2:00
Venerdì: 8:30 – 3:00
Sabato: 8:30 – 3:00
Domenica: 8:30 – 0:00
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.

































