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Aperitivo
Ritorante tradizionale
Ritorante di cucina tradizionale regionale: Lombardia
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Elegante e accogliente rifugio per un drink o per un pasto compelto, dove tutto, dagli arredi di design all’illuminazione morbida, racconta una bellezza sussurrata. Le linee essenziali degli interni si intrecciano con dettagli caldi e accoglienti, creando un equilibrio sottile tra raffinatezza e intimità. In questo angolo sospeso dal rumore della città, ogni gesto è misurato, ogni suono ovattato, ogni sguardo complice di un’atmosfera che invita a lasciarsi andare, a gustare con lentezza, a conversare senza fretta.
La cucina, protagonista assoluta, parla il linguaggio della tradizione italiana ma lo interpreta con un accento moderno, fatto di intuizioni brillanti e materie prime che raccontano storie di stagioni, territori e passione. I piatti sorprendono con armonie inedite, senza mai dimenticare le radici: un risotto mantecato alla perfezione che seduce con la sua consistenza vellutata, un pescato cucinato con leggerezza che sa ancora di mare, una carne cotta con rigore e servita in una mise en place che accarezza prima gli occhi e poi il gusto. Ogni dettaglio, dal profumo che si sprigiona al primo taglio fino alla nota finale del dolce, è studiato per emozionare, senza mai eccedere.
CONTATTI
Piazza S. Marco, 6
02 38316453
www.clotildefood.com
ORARI
Lunedì: 12.30-15.00 | 18.00-22.30
Martedì: 12.30-15.00 | 18.00-22.30
Mercoledì: 12.30-15.00 | 18.00-22.30
Giovedì: 12.30-15.00 | 18.00-22.30
Venerdì: 12.30-15.00 | 18.00-22.30
Sabato: 12.30-15.00 | 18.00-22.30
Domenica: 12.30-15.00
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.
































