Al margine del quartiere Isola, dentro quello che fu un vecchio bar tabaccheria, c’è un locale che non ha paura del proprio nome. L’Osteria Popolare Pugliese nasce dall’incontro tra Tony Ingrosso, musicista e imprenditore di origini pugliesi, Francesca Micoccio e Riccardo Gentile, cuoco e vignaiolo salentino. Il progetto apre a fine 2024 con un’idea chiara: creare un luogo accessibile, conviviale e radicato nella realtà contemporanea milanese, dove le ricette sono rigorosamente quelle di casa e le materie prime arrivano direttamente dalla Puglia. L’ambiente è quello di un’osteria senza cerimonie, piccola e rumorosa quanto basta, con qualche tavolo all’esterno per le serate di buona stagione.
La cucina è dichiaratamente contadina e salentina, e non si vergogna di esserlo. Le orecchiette sono fatte a mano da una signora di Tuglie — non da uno chef, da una signora — e si sentono. Le fave bianche di Carpino con la cicoria arrivano con un filo d’olio che vale da solo il viaggio; il fritto casereccio — polpette di vitello, salvia fritta, panzerotti — è generoso e soddisfacente; i ciceri e tria raccontano una Puglia lontana dai cliché dell’osteria tematica. Per i secondi, il marretto di Cisternino è il piatto più ambizioso della carta, affiancato da bombette e polpette al sugo con cacioricotta. Da ottobre 2025 il locale apre anche a colazione, con caffè Quarta a un euro, pasticciotti e rustici preparati ogni mattina — gesto semplice che dice tutto sullo spirito del posto. Il pasticciotto arriva caldo e appena sfornato, e chi lo ordina capisce perché vale la pena alzarsi presto. Popolare nel senso migliore e più antico del termine.
CONTATTI
Via Valtellina, 2
389 0326499
www.osteriapopolarepugliese.com
ORARI
Lunedì: 12:00-15:00 | 18:00-23:30
Martedì: 12:00-15:00 | 18:00-23:30
Mercoledì: 12:00-15:00 | 18:00-23:30
Giovedì: 12:00-15:00 | 18:00-23:30
Venerdì: 12:00-15:00 | 18:00-01:00
Sabato: 12:00-15:00 | 18:00-01:00
Domenica: 12:00-15:00 | 18:00-23:30
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.



































