CATEGORIA
Ristorante tradizionale
FASCIA DI PREZZO
€€
MENÙ
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L’ambiente, essenziale e minimalista, avvolge con una luce soffusa e un’atmosfera intima, perfetta per assaporare senza fretta ogni portata. Qui la modernità si sposa con la cura del dettaglio, regalando un’esperienza rilassata e senza distrazioni, in cui il palato può concentrarsi sull’armonia dei sapori.
Il menù si sviluppa attorno a risotti che raccontano storie di territorio e creatività, spaziando dai grandi classici come il risotto alla milanese con ragù di ossobuco, con la sua ricchezza avvolgente, a interpretazioni più audaci e delicate come quello al Castelmagno con una riduzione di pere e Montepulciano, capace di stupire con contrasti dolci e sapidi. La stagione e la materia prima guidano la scelta, con il risotto alla zucca che si adagia sul gorgonzola e noci, o la freschezza del risotto al pomodoro e basilico che incanta con semplicità. Non manca la sensualità del risotto con tartare di gamberi rossi e stracciata di bufala, un incontro di mare e terra che esalta la leggerezza e la precisione.
Accanto ai risotti, le bombe di riso alla cacio e pepe o alla carbonara portano una ventata di golosità, mentre il riso al salto, in versioni che giocano con tartufo nero e parmigiano o con una caponatina di verdure, aggiunge varietà e carattere.
Tra gli assaggi più curiosi spiccano le scrocchiarelle, chips croccanti di platano, manioca e noci accompagnate da salse delicate, preludio a dolci vellutati come il flan di riso e mandorle.
CONTATTI
Via Panfilo Castaldi, 20
02 70012181
www.risus.family
ORARI
Lunedì: –
Martedì: 12.00-14.30 | 19.00-23.00
Mercoledì: 12.00-14.30 | 19.00-23.00
Giovedì: 12.00-14.30 | 19.00-23.00
Venerdì: 12.00-14.30 | 19.00-23.00
Sabato: 12.00-14.30 | 19.00-23.00
Domenica: 12.00-14.30 | 19.00-23.00
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.
































