Nel brusio discreto di una trattoria che non si atteggia, Trippa a Milano si presenta come una stanza che racconta gavetta e mestiere: le pareti calde e il pavimento a motivi creano un’atmosfera rustica e familiare, i tavoli in legno e i fogli di carta sul posto tavola annunciano un pasto senza fronzoli ma pensato; la cucina lavora a vista come un narratore che dosa ricette antiche con tecniche moderne, rendendo omaggio al quinto quarto senza retorica — la trippa fritta è leggenda cittadina, accanto a piatti come il vitello tonnato, i risotti e la pasta fatta in casa che cambiano con il mercato; qui la stagionalità non è parola vuota ma regola, il menu varia spesso e la scelta di vini tende al naturale, in un progetto nato da Diego Rossi e Pietro Caroli che ha saputo trasformare semplicità e generosità in cifra stilistica riconosciuta anche dalle guide; si esce con la sensazione di aver mangiato materie prime trattate con rispetto e abilità, in un locale che unisce memoria popolare e cura contemporanea.
CONTATTI
Via Giorgio Vasari 1
327 6687908
www.trippamilano.it
ORARI
Lunedì: 19:15 – 23:30
Martedì: 19:15 – 23:30
Mercoledì: 19:15 – 23:30
Giovedì: 19:15 – 23:30
Venerdì: 12:30 – 14:30 | 19:15 – 23:30
Sabato: –
Domenica: –
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.

































