CATEGORIA
Street Food
FASCIA DI PREZZO
10–20 €
MENÙ
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Porcobrado racconta una storia toscana trapiantata a Milano con la stessa ostinazione di un foodtruck che ha girato mezza Europa prima di trovare casa: le pareti si animano di disegni e scritte irriverenti, l’atmosfera è quella spiritosa e informale di un locale monoprodotto che ha fatto della semplicità la propria bandiera, mentre il bancone racconta senza fronzoli l’unica vera protagonista della scena, la Cinta Senese DOP allevata allo stato brado nell’Aretino dall’Azienda Agricola Borgonovo. Il procedimento che porta il maiale in tavola dura oltre cento ore, tra un’affumicatura delicata con legno di melo e ciliegio e giorni di marinatura in una ricetta di spezie custodita gelosamente, fino a diventare il ripieno di un panino che nel 2018 ha conquistato il premio per il miglior sandwich agli European Street Food Awards di Berlino. Il pane, impastato con farina di grano antico Verna, accoglie la carne insieme a una selezione di salse che spaziano dal piccante jalapeño fino alla dolcezza della cipolla rossa caramellata, passando per l’aglione e il syrah, mentre chi cerca alternative trova spazio anche in un panino vegetale e nei taglieri di salumi toscani, dalla sbriciolona profumata di finocchio al tarese aretino, accompagnati dalla ciaccia fragrante appena sfornata. Una selezione di birre artigianali completa il quadro di un’esperienza che non cerca l’eleganza formale ma la sostanza vera, quella che nasce dalla terra, passa per il fuoco lento e arriva al tavolo con l’onestà ruvida delle cose fatte come si deve.
CONTATTI
Via Jacopo Dal Verme, 17
02 87030181
www.porcobrado.com
ORARI
Lunedì: –
Martedì: 12:30–15:00 | 19:30–23:00
Mercoledì: 12:30–15:00 | 19:30–23:00
Giovedì: 12:30–15:00 | 19:30–23:00
Venerdì: 12:30–15:00 | 19:30–23:00
Sabato: 12:30–15:00 | 19:30–23:30
Domenica: 12:30–15:00 | 19:30–23:00
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.



































