CATEGORIA
Etnico: Mediorientale
FASCIA DI PREZZO
8-20€
MENÙ
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A Lafa, nella rinata area di Certosa, la sala discute di pane e spezie: il nome richiama il sottile pane iracheno e il locale lavora intorno a quella cifra, con tavoli semplici, una luce che asciuga gli orpelli e scaffali dove i barattoli e le bottiglie fanno da mappa.
Il menù è una passeggiata levantina che non indulge in eccessi, spostandosi fra mezzé ben calibrati — labneh e sarde in foglia di vite, kibbeh che appare in brodo come memoria golosa — e secondi che raccontano spezie e lente cotture, manzo stufato su couscous e un pesce del giorno che cambia con la stagione; i dolci giocano su ingredienti come nigella e tahina, a ricordare un filo che unisce terre distanti.
Si mangia con la curiosità che apre conversazioni, il servizio è misurato e la proposta prezzo-resa è chiara: cucina mediorientale pensata per la città, capace di invitare al ritorno senza clamore.
RISTORANTE CHIUSO DEFINITIVAMENTE
CONTATTI
Via Varesina, 204
351 3524160
www.lafamilano.com
ORARI
Lunedì: –
Martedì: 12:00 – 14:30
Mercoledì: 12:00 – 14:30
Giovedì: 12:00 – 14:30
Venerdì: 12:00 – 14:30 | 19:30 – 23:00
Sabato: 12:00 – 14:30 | 19:30 – 23:00
Domenica: –
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.
































