Di seguito la classifica al box office nei cinema italiani dei film proiettati dal 18 maggio al 24 maggio.

Star Wars – The Mandalorian and Grogu
Regia: Jon Favreau
Genere: Azione, Avventura, Fantasy, Stati Uniti 2026, 132 min.

Michael
Regia: Antoine Fuqua
Cast: Derek Luke, Jordyn Rax, Hank Northrop, Kevin Shinick
Genere: Biografico, Stati Uniti 2026, 127 min.

Il Diavolo veste Prada 2
Regia: David Frankel
Cast: Jenna Bush Hager, John DiGiorgio, Kevin D. Benton, Veronica Otto
Genere: Commedia, Drammatico, Stati Uniti 2026, 119 min.

Obsession
Regia: Curry Barker
Cast: Haley Fitzgerald, Darin Toonder, Chloe Breen, Justice
Genere: Horror, Stati Uniti 2026, 108 min.
min.

Amarga Navidad
Regia: Pedro Almodóvar
Cast: Aitana Sánchez-Gijón, Milena Smit, Bárbara Lennie, Vicky Luengo
Genere: Drammatico, Spagna 2026, 111 min.

Pecore sotto copertura
Regia: Kyle Balda
Cast: Hugh Jackman, Raj Ghatak, Joshua Hill, Ben Youcef
Genere: Azione, Commedia – Irlanda, Gran Bretagna, Germania, Stati Uniti 2026, 109 min.

Passenger
Regia: André Øvredal
Cast: Melissa Leo, Lou Llobell, Jacob Scipio, Devielle Johnson
Genere: Horror, Stati Uniti 2026, 94 min.

Le città di pianura
Regia: Francesco Sossai
Cast: Andrea Pennacchi, Roberto Citran, Pierpaolo Capovilla, Sergio Romano
Genere: Drammatico, Italia, Germania 2025, 100 min.

2026 TXT MOA CON IN JAPAN: LIVE VIEWING
Regia: TOMORROW X TOGETHER
Genere: Musicale, Giappone 2026, 225 min.

Hopper – Il segreto della marmotta
Regia: Benjamin Mousquet
Cast: Joe Ochman, Bernardo de Paula, Jordan Tartakow, Mimi Maynard
Genere: Animazione, Belgio, USA, Francia 2025, 88 min.

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.



























