Seppur presente su Netflix come una serie a sé, con una prima stagione fortemente pubblicizzata ed attesa dai fan, The Haunting Of Bly Manor non è altro che il continuun della celebre The Haunting Of Hill House, in streaming sulla piattaforma dal 2018.

Una giovane istitutrice, Dany Claiton, viene assunta da un ricco uomo d’affari per badare ai suoi due nipoti, Miles e Flora Wingrave, rimasti orfani di entrambi i genitori e che vivono presso la tenuta di famiglia in campagna, Bly Manor, apparentemente vista come un luogo di pace e serenità.

Una serie di eventi paranormali spaventeranno la donna nel suo periodo di permanenza in questa misteriosa dimora.

Recensione The Haunting Of Bly Manor, #The Haunting Of Bly Manor: il secondo capitolo della serie di Mike Flanagan (non convince)

Nuovamente diretta dal regista Mike Flanagan, uno dei nomi più importanti del genere horror e thriller e già autore del precedente capitolo, The Haunting of Bly Manor prende spunto dal romanzo di Henry James, Il Giro Di Vite, pubblicato nel 1898.

Peccato, però, che non abbia soddisfatto le tante aspettative riversate fin da subito su questa produzione e ciò è riconducibile principalmente ad una motivazione: pur essendo una serie antologica prevalentemente horror, non fa paura.

Figlia della più nota Hill House, entrata nel cuore degli spettatori proprio per l’alto tasso di eventi inquietanti che la contraddistinguevano, Bly Manor, al contrario, pecca in fatto di spavento, catalogandosi quasi come una serie thriller- psicologica piuttosto che horror.

Non è nemmeno giusto dire che ne sia priva, ma il carico di suspence e turbamento è stato nettamente dimezzato. Scelta degli sceneggiatori? O semplicemente mancanza di spunti originali?

C’è da dire che gli elementi vincenti, se sommati, pareggiano quasi questo vuoto.

https://youtu.be/cxeiY2W03Mc

Uno di questi è senza dubbio la quantità e la durata temporale degli episodi: nove per circa 45/55 minuti ciascuno, essenziali per non dover ricorrere a noiose ripetizioni e con abbastanza tempo per descrivere adeguatamente ciò che ci presenta la scena.

Location sempre impeccabile: una dimora colma di misteri sempre al centro della storia, inquietante come anche i suoi abitanti, formula vincente ma che per questa produzione, purtroppo, non basta per farla entrare nella rosa delle serie horror più riuscite di Netflix.

Ottima la recitazione, con la riconferma di gran parte del precedente cast tra protagonisti e personaggi secondari, tra cui Victoria Pedretti ed Oliver Jackson-Cohen.

Non mancano, inoltre, eccezionali new entry, come i piccoli di casa Bly, Miles e Flora: il primo è

interpretato da Benjamin Evan Ainsworth mentre il ruolo della bambina è stato dato ad Amelia Bea Smith, entrambi alla loro prima esperienza davanti una cinepresa.

The Haunting Of Bly Manor è in streaming su Netflix dal 9 ottobre 2020.