#“La casa di carta” tra suspense e origami

Nell’attesa della quinta stagione della serie cult la “Casa di carta” i numerosi seguaci potranno consolarsi con l’omonimo libro in uscita “La casa di carta”. L’enigma del professore”.

Basterà armarsi di manualità, un paio di forbici da bricolage e una stampante. Si tratta infatti di un escape book, più che un libro da leggere in relax, dove il lettore è invitato a risolvere una serie di enigmi… e origami stampabili.

La popolare serie nasce in Spagna dalla mente di Alex Pina che l’aveva inizialmente progettata con un finale chiuso di un’unica stagione, ma dato il planetario successo è subentrata Netflix che ne acquistato i diritti cambiandone anche il formato.

“Il Professore”, Sergio Marquina, è la mente da cui prende vita la storia. Per onorare la memoria del defunto padre decide di mettere in pratica il piano da lui ideato: organizzare un colpo milionario introducendosi nella Zecca di Madrid per stampare banconote non rintracciabili. Per farlo recluta un gruppo di persone che per vari motivi non hanno nulla da perdere, addestrandole e affibbiando a ognuno dei nomi di capitali con il divieto di intrattenere relazioni che non vadano oltre il conseguimento dell’obiettivo. Una maschera di Salvador Dalì e una tuta rossa ne occultano le vere l’identità. Da qui inizia l’avventura che da quattro stagioni incolla allo schermo seguaci da tutto il mondo.

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E, dato il successo, hanno pensato di farci un libro che proprio come nella serie mira a tenere il lettore con il fiato sospeso.

La storia è raccontata da Jero Lamarca che con il Professore ha stretto una profonda amicizia nata in un letto d’ospedale durante la loro infanzia. Il legame che li unisce è il motivo per cui il protagonista riceve dopo tanti anni una lettera dal Professore che da il via al gioco. Un’avventura che lo farà spostare in sella alla sua moto in varie località spagnole, tutte svelate in un susseguirsi di lettere accompagnate sempre da un pacco contenente oggetti legati ai loro momenti insieme, dentro scatole che possono essere aperte da un codice svelato alla risoluzione dell’enigma, che necessita ogni volta della costruzione di un origami. Lo scopo è far arrivare il protagonista all’ultima tappa che gli consentirà di poter iniziare una nuova vita. Per farlo oltre alla risoluzione dei rompicapo ideati dal professore, Jero dovrà vedersela con sé stesso e i suoi dolorosi ricordi, e con dei presunti agenti che gli stanno alle calcagna.

Anche qui è il Professore a guidare la storia tramite le lettere, svelando in contemporanea all’amico  dettagli ed evoluzioni del suo piano criminale. I continui amarcord si intrecciano al gioco che ridesta il lettore chiamandolo all’azione di taglio, costruzione di origami e rompicapo che rivelano codici. Le pagine del libro non prevedono una lettura sequenziale e solo la risoluzione del problema porta alla pagina che permette la prosecuzione della storia. Ma chi non vuole scervellarsi non tema perché ci sono anche le soluzioni… Così, mentre Jero vive le varie tappe come un curativo viaggio a ritroso nel tempo, il lettore lo accompagna destreggiandosi su e giù tra le pagine.

Sicuramente non è il libro da tenere sul comodino ma potrebbe essere divertente da leggere e risolvere in una serata tra amici data anche la sua estrema scorrevolezza. Ma riuscirà davvero a tenere testa alla suspense coinvolgente della serie? Ai fan l’ardua sentenza.