#Vacanze in castello nei borghi medievalitempo di lettura: 2 min

Una vacanza ospiti di un castello medievale con vista sull’incantevole Valle del Tevere.

È la proposta di Travelloso, tour operator specializzato nell’offerta di vacanze in residence, che, in questa estate così particolare, suggerisce di risolvere l’annosa questione tra soggiorni al mare e in montagna dedicandosi alla scoperta dei borghi medievali dell’entroterra umbro, con sistemazione in bilocale o trilocale nell’elegante Castello Izzalini.

La leggenda narra che l’antica fortezza abbia assunto l’attuale nome da alcuni seguaci del tiranno ghibellino Ezzelino III da Romano, i quali, una volta cacciati i guelfi, si impadronirono di quella che in precedenza era chiamata “villa” e la fortificarono con mura e torrioni, trasformandola in un castello ben munito che prese poi il nuovo nome di Izzalini.

Oggetto di una importante ristrutturazione, il resort coniuga il rispetto e la valorizzazione della struttura originale con i comfort più moderni, a cominciare dalla connessione internet wi-fi gratuita per tutti gli ospiti. Particolare attenzione è prestata anche agli interni, con arredi di design abbinati a pezzi storici e, naturalmente, al rispetto delle norme di distanziamento sociale e sicurezza.

Le quote, decisamente convenienti, partono da 350 euro a settimana ma, oltre al soggiorno, il tour operator propone diverse occasioni per godersi una vacanza completa e appagante. Gli amanti del buon vino, ad esempio, possono approfittare dell’enoteca, mentre il centro benessere regala piacevoli momenti di relax e offre, a chi la desidera, la possibilità di allenarsi in una piccola palestra.

COSA VEDERE A TODI

Cittadina medievale di una bellezza ed eleganza unica, Todi è situata a poca distanza dalle città umbre più conosciute come Perugia ed Orvieto, ed è circoscritta tra tre cerchie di mura – medievali, etrusche e romane – che custodiscono innumerevoli tesori. Una delle tappe da non perdere è Piazza del Popolo, cuore pulsante del borgo, con il Palazzo Comunale, il duecentesco Palazzo del Capitanio e il Palazzo dei Priori, che fu terminato nel XIV secolo. Obbligatoria, poi, una visita ai tesori sotterranei: proprio sotto Piazza del Popolo si trovano le Cisterne, costruite dai Romani e utilizzate per raccogliere l’acqua piovana. Infine, per un selfie da guinness dei primati, si può optare per i panorami della vicina Piazza Garibaldi, che offre uno scorcio meraviglioso sulla campagna sottostante, oppure per il campanile di San Fortunato, da dove si domina tutta la valle e si può anche intravedere Perugia.

Juri Signorini

Juri Signorini

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Viaggiatore iperattivo, tenta di sempre di confondersi con la popolazione indigena. Amante della lettura, legge un po' di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare ai sofferenti per amore, inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa. Melomane vecchio stampo: è chiamato il fondamentalista del Loggione. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L'opera preferita tuttavia è la Tosca, la quale si narra, ma non vi sono prove certe, lo abbia commosso fino alle lacrime...