Quando i Navigli si accendono e la sera si allunga tra un aperitivo e l’altro, in via Vigevano, a due passi dal Ponte degli Artisti e dalla stazione di Porta Genova, c’è un’insegna che per generazioni di milanesi ha significato una sola cosa: si mangia, e si mangia fino a tardi.
Woodstock 3 apre le sue porte a trancio di pizza fumante e a un via vai di tavoli che raramente si svuotano, un locale rustico e senza pretese dove i cani sono benvenuti quanto i bambini, dove i tavolini fuori si riempiono nelle sere tiepide e l’atmosfera resta sempre informale, chiassosa quel tanto che basta per sentirsi parte della festa dei Navigli.
Il menù è un lungo elenco fedele alla tradizione milanese e romana insieme, la pizza al trancio che ha fatto la fama del posto, il risotto alla milanese che profuma di zafferano, la cotoletta dorata e croccante, la carbonara e l’amatriciana che qui non deludono, il fritto di pesce per chi cerca qualcosa di più mare, tutto servito in porzioni generose e a prezzi che non spaventano il portafoglio.
Aperto sette giorni su sette fino a tarda notte, è il rifugio naturale di chi esce da un concerto, di chi ha visto la partita al bar e ha ancora fame, di chi semplicemente non vuole rinunciare a una cena vera anche dopo mezzanotte, quando altrove le cucine sono già spente. Non è il tempio dell’alta cucina, e non finge di esserlo, ma custodisce quella sincerità un po’ ruvida delle trattorie di quartiere, il servizio è rapido e il personale accogliente, e il risultato è un pasto onesto, abbondante, capace di raccontare una Milano notturna e popolare che sui Navigli continua a resistere.
CONTATTI
Via Vigevano, 43-45
02 8373700
www.woodstockmilano.it
ORARI
Lunedì: 12:00–16:00 | 18:00–02:00
Martedì: 12:00–16:00 | 18:00–02:00
Mercoledì: 12:00–16:00 | 18:00–02:00
Giovedì: 12:00–16:00 | 18:00–02:00
Venerdì: 12:00–16:00 | 18:00–02:00
Sabato: 12:00–16:00 | 18:00–02:00
Domenica: 12:00–16:00 | 18:00–02:00
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.
































