Molo 13 racconta la Sardegna dal 1983, quando aprì come primo indirizzo milanese dedicato a quella cucina che qui chiamano sardomarinara, erede di una tradizione che affonda le radici già negli anni venti del secolo scorso.
Le pareti custodiscono le opere dell’artista sardo Tonino Loi, che ha dipinto atmosfere notturne dell’isola capaci di trasportare altrove anche chi non ha mai visto il mare di Sardegna, mentre l’ambiente resta familiare, a tratti rumoroso quando il locale si riempie, ma sempre accogliente.
Il menu è un catalogo pressoché sterminato di piatti di mare: crudité freschissime che spaziano tra ostriche, ricci, fasolari e tartare, poi un lungo elenco di primi che comprende maccarrones ricci con favette, culurgionis alla bottarga, spaghetti con astice o aragosta, fino ai risotti. L’aragosta alla catalana è tra le proposte più identitarie della casa, così come la fregola, la bottarga onnipresente e i pesci sfilettati direttamente al tavolo, un gesto che qui appartiene al rito della cena. Non manca il pecorino sardo, e a chiudere il pasto arrivano i dolcetti tipici dell’isola, la seadas al miele e il liquore di mirto, versato spesso come congedo generoso. La cantina, tutta sarda, accompagna coerentemente ogni portata. I prezzi non sono modesti, e chi cerca un pasto rapido troverà invece un conto che può superare comodamente le cinquanta euro a persona, ma le porzioni abbondanti e la qualità della materia prima, secondo chi frequenta il locale da anni, giustificano la spesa.
È un ristorante a conduzione familiare, dove il servizio racconta ancora la relazione tra chi cucina e chi siede a tavola, e dove tornare, per molti habitué, è ormai un’abitudine consolidata da decenni.
CONTATTI
Via Rubens, 13
02 4042743
www.molo13.it
ORARI
Lunedì: 19–22:30
Martedì: 12:00–14:30 | 19–22:30
Mercoledì: 12:00–14:30 | 19–22:30
Giovedì: 12:00–14:30 | 19–22:30
Venerdì: 12:00–14:30 | 19–23:15
Sabato: 12:00–14:30 | 19–23:15
Domenica: –
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.































