CATEGORIA
Ristorante di cucina tradizionale
FASCIA DI PREZZO
20–30 €
MENÙ
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Linearetta occupa uno spazio minimo, appena una manciata di tavoli, ma custodisce un’idea di cucina tutt’altro che piccola. Nato come semplice enoteca-pub serale dall’incontro tra Alessandro Bonissone e Davide Ambrosini, il progetto si è trasformato dal 2019 in una vera osteria, senza però perdere la sua vocazione originaria di ponte tra la città e la campagna, fatta di rapporti diretti con piccoli produttori scovati in giro per l’Italia.
In cucina lavora il giovanissimo chef Filippo Di Terlizzi, ventiquattro anni, passato anche dal ristorante sloveno Hisa Franko prima di approdare qui, capace di trasformare ingredienti umili in piatti che restano impressi. La proposta si articola su una carta essenziale di una quindicina di referenze e due percorsi degustazione al buio, “Il Sentiero” in tre passaggi e “Alta Via” in cinque, dove è lo chef a comporre la sequenza lasciando ai commensali solo la libertà di segnalare eventuali intolleranze. Tra i piatti che raccontano meglio questa filosofia c’è la trippa, morbidissima e vellutata, oppure le tagliatelle fatte a mano ripassate nel burro fuso con un pesto di erbe e mollica croccante, ma anche un uovo barzotto su crema di parmigiano e lattuga brasata, tagli di carne come la vacca vecchia proveniente da allevamenti al pascolo, e un affettato o formaggio in purezza per chi cerca semplicità.
La cantina privilegia vini naturali e birre artigianali, selezionati con la stessa cura riservata al cibo. Il conto resta contenuto, attorno ai trentacinque euro per un pasto alla carta, mentre i menù degustazione partono da venticinque euro, un rapporto qualità-prezzo che pochi altri indirizzi milanesi riescono a offrire con la stessa coerenza.
CONTATTI
Viale Coni Zugna, 14
345 7281343
www.linearetta.it
ORARI
Lunedì: 18:00–00:30
Martedì: 18:00–00:30
Mercoledì: 18:00–00:30
Giovedì: 18:00–00:30
Venerdì: 18:00–02:00
Sabato: 18:00–02:00
Domenica: 18:00–00:30
ALTERNATIVE IN ZONA

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.































