Di seguito la classifica al box office nei cinema italiani dei film proiettati dal 26 ottobre al 1° novembre.

Dio Ride
Regia: Giovanni Veronesi
Cast: Alessandro Cucca, Gianluca Vannucci, Carlo Cecchi, Paolo Rossi
Genere: Commedia, Italia 2026, 114 min.

Un tranquillo funerale di famiglia
Regia: Massimiliano Bruno
Cast: Beatrice Arnera, Edoardo Ferrario, Carlo Amleto, Carlo Buccirosso
Genere: Commedia, Italia 2026, 98 min.

Shaun, Vita da Pecora: Operazione Z.U.C.C.A.
Regia: Matthew Walker (IV), Steve Cox
Cast: Kate Harbour, Justin Fletcher, John Sparkes
Genere: Animazione, Regno Unito, Francia, Stati Uniti 2026, 91 min.

Ragione e Sentimento
Regia: Georgia Oakley
Cast: Daisy Edgar-Jones, Bodhi Rae Breathnach, George MacKay, Esme Creed-Miles
Genere: Drammatico, Stati Uniti, Regno Unito 2026, 132 min.

Je So’ Pazzo
Regia: Nicola Prosatore
Cast: Nicola Prosatore, Massimiliano Caiazzo
Genere: Biografico, Italia 2026, 105 min.

ll gatto col cappello
Regia: Alessandro Carloni, Erica Rivinoja
Cast: Matt Berry, Bill Hader, Quinta Brunson, Bowen Yang
Genere: Animazione, Stati Uniti 2026, min.

L’estranea
Regia: Paolo Strippoli
Cast: Jasmine Trinca, Adriano Giannini, Romana Maggiora Vergano, Valeria Bruni Tedeschi
Genere: Thriller, Italia 2026, 115 min.

Fast & Furious
Regia: Rob Cohen
Cast: Paul Walker, Vin Diesel, Michelle Rodriguez, Jordana Brewster
Genere: Azione, Stati Uniti 2001, 98 min.

Wildwood – I segreti del bosco proibito
Regia: Travis Knight
Cast: Maya Erskine, Kellan Tetlow, Amandla Stenberg, Ólafur Darri Ólafsson
Genere: Animazione, Avventura, Drammatico, Stati Uniti 2026, 139 min.

Clayface
Regia: James Watkins
Cast: Max Minghella, Naomi Ackie, Eddie Marsan, Tom Rhys Harries
Genere: Horror, Avventura, Azione, Stati Uniti 2026, 108 min.

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.


























