#Enrico IV: tra senno e folliatempo di lettura: 2 min

Amazon Prime Video è una di quelle piattaforme streaming che permette, grazie al suo ricchissimo catalogo sempre in costante aggiornamento, di recuperare alcune pietre miliari del cinema del passato.
È il caso, stavolta, di Enrico IV, film del 1984 diretto dal regista Marco Bellocchio (Sbatti Il Mostro In Prima Pagina, Buongiorno Notte, Il Traditore) e che vede come protagonisti principali due grandi attori che hanno fatto la storia del cinema nostrano: Marcello Mastroianni e Claudia Cardinale.

Un giovane nobile, durante una festa in maschera, cade da cavallo e perde la ragione, credendo di essere il Re del Sacro Romano Impero Enrico IV, il personaggio che stava interpretando fino al momento dell’incidente.

Dopo vent’anni, uno psicologo (Leopoldo Trieste) tenta di rinsavire il folle (Marcello Mastroianni), che vive in un castello circondato da attori pagati per assecondare la sua follia, con l’aiuto di Matilde (Claudia Cardinale), della quale il giovane Enrico era perdutamente innamorato, sua figlia Frida (Latou Chardons) e Belcredi (Paolo Bonacelli), amante di Matilde ed eterno rivale in amore del nobile.
Nessuno di loro sa, però, che il folle si è totalmente ripreso dal trauma subìto dalla caduta e che ha continuato questa farsa solo per puro divertimento.

Puramente ispirato all’opera di Luigi Pirandello del 1921, Bellocchio cerca di descrivere quel sottile filo che separa la ragione dalla follia.

Con un magistrale Mastroianni che, anche e soprattutto grazie al suo sguardo maturo e profondo che lo ha sempre contraddistinto, è riuscito a cogliere l’essenza del ruolo conferitogli, Enrico IV è una trasposizione cinematografica molto ben riuscita, anche grazie alle peculiari scenografie in grado di ricostruire l’immancabile teatralità che questo film ovviamente richiedeva. L’ambientazione (il film è stato girato presso la stupenda Rocca Mattei, situata sull’Appennino Settentrionale), i costumi, il velo di pazzia che aleggia per quasi tutta la durata del film fanno di quest’ultimo un vero e proprio dispensatore di domande esistenziali: vivere la vita o recitarla? Buttarvisi a capofitto o cercare di burlarla il più possibile?

A voi le risposte!

Valeria Mandatori

Valeria Mandatori