Giovedì 25 giugno (ora statunitense) è una di quelle giornate in cui il Mondiale smette di essere spettacolo e diventa necessità. Sei partite della fase a gironi, quattro gruppi che si chiudono, destini che si decidono in poche ore. La posta in gioco è altissima: passare o tornare a casa. In campo la Seleção verdeoro di Carlo Ancelotti, la Germania già qualificata che cerca il primo posto, e la Scozia di McTominay che insegue un’impresa storica sotto il sole di Miami. Una giornata che non lascia spazio agli indecisi.
Scozia-Brasile, la notte di Miami che vale una storia
C’è qualcosa di quasi cinematografico nell’idea che la Scozia debba incontrare il Brasile per la quinta volta nella storia dei Mondiali proprio qui, nell’arena del football americano e della Formula 1, il leggendario Hard Rock Stadium di Miami Gardens — ribattezzato Miami Stadium dalla FIFA per questa edizione — con i suoi oltre 65.000 posti e un’atmosfera che stordisce anche i veterani.
Scozia e Brasile si sono già affrontati nella fase a gironi dei Mondiali nel 1974, 1982, 1990 e 1998, rendendo questo confronto il più ricorrente della storia del torneo a questo stadio della competizione. Il Brasile ha nettamente dominato il bilancio, con tre vittorie e un pareggio nelle quattro sfide precedenti. L’unico punto strappato dalla Tartan Army rimane un 0-0 del 1974. Nei precedenti mondiali il Brasile ha vinto 4-1 nel 1982 e 2-1 nel 1998.
Ma questa notte a Miami la storia pesa meno dei punti in classifica. Dopo la seconda giornata del girone C, con il Brasile che ha dominato Haiti per 3-0 a Filadelfia e la Scozia sconfitta 1-0 dal Marocco a Boston, il margine di errore al Miami Stadium è minimo per entrambe le squadre. La classifica del Girone C vede il Brasile a 4 punti con una differenza reti di +3, il Marocco a 4 punti con +1 e la Scozia a 3 punti con differenza reti 0.
La Scozia si era presentata al Mondiale dopo 28 anni di assenza dalla Coppa del Mondo. L’esordio era stato promettente: 1-0 su Haiti alla prima giornata, con un gol che aveva fatto esplodere la nazione intera. In attacco il Brasile si affida alla creatività di Lucas Paquetá e alla velocità di Vinícius Júnior, già in gol alla seconda giornata, mentre la Scozia può contare su una difesa ostinata e su un letale contropiede guidato da Scott McTominay e John McGinn.
Una vittoria storica per la Scozia li porterebbe a 6 punti, garantendo l’accesso diretto agli ottavi di finale. In caso di sconfitta, la Scozia resterebbe a 3 punti, dovendo sperare nella classifica delle migliori terze — una speranza molto incerta con una differenza reti non positiva.
Le probabilità sorridono al Brasile, favorito per il primo posto nel girone. Ma il calcio è questo: quarant’anni di attesa, 90 minuti e tutto può cambiare.
📺 Fischio d’inizio: ore 00:00 di venerdì 26 giugno (ora italiana). La partita è visibile su DAZN (in streaming con abbonamento).
Risultato della partita: Scozia 0 – Brasile 3
Marocco-Haiti, la chiusura del girone C tra volo e sopravvivenza
Mentre a Miami si scrive una storia, a poco più di mille chilometri di distanza, all’Atlanta Stadium — il Mercedes-Benz Stadium da 71.000 posti, casa dei Falcons della NFL e dell’Atlanta United — il Marocco affronta Haiti in quello che potrebbe essere l’ultimo atto di una favola che ha già fatto parlare il mondo.
Il Marocco arriva a questa terza giornata con 4 punti, frutto del pareggio all’esordio contro il Brasile (1-1, con quel gol di Saibari al 21′ che aveva fatto tremare la Seleção) e della vittoria per 1-0 sulla Scozia alla seconda giornata. I Leoni dell’Atlante, vice-campioni uscenti della CAN 2023, sanno che una vittoria li porterebbe quasi certamente agli ottavi. Haiti, invece, ha perso entrambe le partite — 0-1 contro la Scozia e 0-3 contro il Brasile — ed è già matematicamente eliminata. Per gli haitiani si tratta di onorare il Mondiale e raccogliere l’orgoglio di una nazione martoriata da anni di difficoltà, che ha trovato nel calcio un motivo di speranza.
Il Marocco ha nei suoi ranghi giocatori di altissimo livello forgiati nei migliori campionati europei: da Hakimi a Amrabat, da Ziyech a Saibari. Sul piano tattico, la squadra allenata da Walid Regragui esprime un calcio ordinato e verticale, capace di sorprendere le grandi come hanno dimostrato al Mondiale in Qatar.
Le probabilità danno il Marocco come netto favorito, con Haiti che difficilmente riuscirà a sovvertire un pronostico così pesante.
📺 Fischio d’inizio: ore 00:00 di venerdì 26 giugno (ora italiana). Visibile su DAZN.
Risultato della partita: Marocco 4 – Haiti 2
Ecuador-Germania, la resa dei conti al MetLife Stadium di New York
Il MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey — che il 19 luglio ospiterà la finale di questo Mondiale — è uno di quegli impianti che fa sentire piccolo chiunque vi entri. Inaugurato nel 2010 con una partita di lacrosse, ha già ospitato un Super Bowl e due WrestleMania, e sarà il teatro della finalissima del 19 luglio 2026. Eppure prima della grande notte, ospita una sfida altrettanto elettrica: Ecuador contro Germania, Gruppo E, terza giornata.
La Germania arriva a questa sfida da già qualificata: nella prima giornata ha travolto Curaçao per 7-1 e alla seconda ha battuto la Costa d’Avorio 2-1 grazie a una doppietta di Deniz Undav, assicurandosi il passaggio alla fase a eliminazione diretta dopo due edizioni consecutive in cui non era riuscita a superare i gironi. Un ritorno di fiamma per la Mannschaft, che torna a esprimersi con la solidità e la profondità d’attacco che le competono.
L’Ecuador, invece, ha vissuto un inizio di torneo da dimenticare. Sconfitto 1-0 dalla Costa d’Avorio all’esordio — gol di Amad Diallo allo scadere — e poi fermato sull’0-0 da Curaçao alla seconda giornata, con il portiere di Curaçao Eloy Room che ha realizzato 15 parate, il record assoluto per una partita della Coppa del Mondo conclusasi con uno 0-0. La Tri è ora eliminata e gioca questa partita solo per l’onore.
La classifica del Girone E vede la Germania a 6 punti con +7 di differenza reti, la Costa d’Avorio a 3, l’Ecuador a 0 con -1 e Curaçao a 0 con -6.
Per la Germania questa è l’occasione di consolidare il primato nel girone e arrivare agli ottavi con fiducia e gambe fresche. Per l’Ecuador, un’uscita dignitosa in una competizione che è comunque storia: mai era arrivata terza giornata con zero punti in un Mondiale a 48 squadre.
Il pronostico sorride alla Germania, sebbene la squadra di Julian Nagelsmann potrebbe gestire le forze in vista del turno successivo.
📺 Fischio d’inizio: ore 22:00 (ora italiana). Visibile su Rai 1, RaiPlay (in chiaro) e DAZN.
Risultato della partita: Ecuador – Germania
Curaçao-Costa d’Avorio, la storia di un’isola al Lincoln Financial Field di Philadelphia
Al Lincoln Financial Field di Philadelphia, casa degli Eagles della NFL con una capacità di circa 69.000 spettatori, va in scena una delle partite più emozionanti sul piano umano: Curaçao contro la Costa d’Avorio, nel girone E.
Curaçao — una delle quattro nazioni al debutto assoluto in un Mondiale nel 2026, insieme a Capo Verde, Giordania e Uzbekistan — ha vissuto questo torneo come un sogno ad occhi aperti. Nella prima giornata è stata travolta 7-1 dalla Germania, ma il portiere Eloy Room ha poi guidato la squadra a un rocambolesco 0-0 contro l’Ecuador alla seconda giornata, con 15 parate che sono entrate nella storia del Mondiale.
La Costa d’Avorio, viceversa, è una squadra di levatura ben diversa: campione d’Africa in carica, con un organico che vanta nomi come Serge Aurier e Franck Kessié, e con la prima vittoria nel girone già in tasca (1-0 sull’Ecuador). Dopo il 2-1 subito dalla Germania alla seconda giornata, gli Elefanti vogliono chiudere in testa o assicurarsi il secondo posto.
Per Curaçao, un’isola di appena 150.000 abitanti nel Mar dei Caraibi, ogni minuto sul campo di questo Mondiale è già una vittoria. La matematica li ha già eliminati, ma il cuore — quello, soprattutto — non ha scadenza.
La Costa d’Avorio parte nettamente favorita, ma la storia di Room e dei suoi compagni ha già dimostrato che le sorprese esistono.
📺 Fischio d’inizio: ore 22:00 (ora italiana). Visibile su DAZN.
Risultato della partita: Curaçao – Costa d’Avorio
Repubblica Ceca-Messico, il girone A vive la sua notte decisiva all’Estadio Azteca
Siamo all’Estadio Azteca di Città del Messico — lo stadio più leggendario del calcio mondiale, l’unico impianto della storia a ospitare tre diverse edizioni dei Mondiali (1970, 1986 e ora il 2026), teatro della Partita del Secolo (Italia-Germania 4-3 del 1970) e del Gol del Secolo di Maradona nel 1986. Un luogo che parla da solo.
Il Messico arriva da padrone di casa e con ambizioni serie. Aveva aperto il Mondiale con una vittoria per 2-0 sul Sudafrica (gol di Quiñones e Jiménez) e poi sconfitto la Corea del Sud per 1-0 alla seconda giornata. Con 6 punti, è già qualificato, ma vuole chiudere primo. La Repubblica Ceca, dal canto suo, ha un punto: pareggio 1-1 col Sudafrica alla seconda giornata dopo la sconfitta all’esordio contro la Corea del Sud. Ha bisogno di una vittoria per sperare nel passaggio del turno come migliore terza.
Il Messico nel proprio stadio, davanti ai propri tifosi, è una macchina emotiva difficile da fermare. La storia dell’Azteca, i gol già segnati, la pressione di un’intera nazione: il favorito è chiaro.
📺 Fischio d’inizio: ore 03:00 di venerdì 26 giugno (ora italiana). Visibile su DAZN.
Risultato della partita: Repubblica Ceca 0 – Messico 3
Sudafrica-Corea del Sud, la sfida per la sopravvivenza a Monterrey
All’Estadio BBVA di Monterrey, in Messico — lo stesso impianto in cui il Giappone ha sconfitto la Tunisia per 4-0 nella partita numero 1.000 della storia dei Mondiali — si gioca un’altra finale anticipata: Sudafrica contro Corea del Sud, Gruppo A, terza giornata.
Il Sudafrica ha due pareggi: 0-0 all’esordio e 1-1 con la Repubblica Ceca. La Corea del Sud ha vinto la prima (2-1 sulla Cechia) e perso la seconda (0-1 col Messico). Entrambe hanno bisogno di punti e di guardare cosa accade nell’altra partita del girone. Un pareggio potrebbe non bastare a nessuna delle due; una vittoria potrebbe non essere sufficiente se il Messico o la Cechia ottenessero risultati favorevoli altrove.
Il calcio asiatico e africano in questa edizione ha già regalato emozioni: il Giappone con 4 gol alla Tunisia, l’Egitto con 3-1 alla Nuova Zelanda. La Corea del Sud parte leggermente favorita, ma in una partita simile ogni calcio d’angolo può valere un biglietto per gli ottavi.
📺 Fischio d’inizio: ore 03:00 di venerdì 26 giugno (ora italiana). Visibile su DAZN.
Risultato della partita: Sudafrica 1 – Corea del Sud 0




























