Una sola data sul calendario americano, quattro storie diverse da raccontare. Lunedì 22 giugno, secondo l’orario degli Stati Uniti, la Coppa del Mondo FIFA 2026 mette in scena la seconda giornata dei gironi I e J, con un programma che terrà compagnia ai tifosi italiani dal tardo pomeriggio fino all’alba di martedì. Si parte da Arlington, in Texas, dove l’Argentina campione del mondo in carica affronta l’esordiente Austria in una sfida che la storia non aveva ancora scritto. Si prosegue a Philadelphia, dove la Francia di Kylian Mbappé è attesa da un Iraq reduce da quarant’anni di assenza dal grande palcoscenico. Nella notte, poi, spazio a Norvegia-Senegal a East Rutherford e a Giordania-Algeria sulla costa pacifica, due match che già assomigliano a un primo spareggio per restare in corsa. Ecco orari, stadi, precedenti e pronostici di una serata che promette spettacolo dall’inizio alla fine.
Argentina-Austria, la sfida inedita del girone J
Si gioca all’AT&T Stadium di Arlington, in Texas, l’impianto coperto e climatizzato da quasi 94mila posti che durante il torneo risponde al nome di Dallas Stadium ed è il più capiente tra le sedi del Mondiale. Di fronte ci sono l’Argentina campione del mondo in carica guidata da Lionel Scaloni e l’Austria di Ralf Rangnick, alla sua prima storica partecipazione a una fase finale. I campioni sudamericani hanno aperto il proprio cammino superando 3-0 l’Algeria a Kansas City con una tripletta firmata da Lionel Messi, che ha così raggiunto Miroslav Klose in testa alla classifica marcatori di tutti i tempi della Coppa del Mondo con sedici reti complessive, diventando inoltre il primo calciatore capace di prendere parte a sei edizioni diverse del torneo. L’Austria, dal proprio canto, ha superato 3-1 la debuttante Giordania a San Francisco grazie al gol iniziale di Schmid e a un finale concitato, deciso da un’autorete e da un calcio di rigore trasformato nel recupero da Marko Arnautovic, diventato a 37 anni il giocatore più anziano a esordire in un Mondiale con la maglia austriaca. La curiosità che rende speciale l’appuntamento è semplice: tra le due nazionali non esiste alcun precedente nella storia della competizione, e quella di Arlington sarà dunque la primissima sfida assoluta tra Albiceleste e Austria. Gli uomini di Rangnick arrivano al match forti di un buon momento di forma, con quattro vittorie e un solo pareggio nelle ultime cinque uscite complessive, ma la qualità offensiva di Messi e compagni, già lanciatissimi in vetta al girone, resta il fattore che pende più nettamente a favore dell’Argentina. Il pronostico, insomma, sorride ai sudamericani, anche se l’intensità del centrocampo austriaco potrebbe rendere la serata meno semplice del previsto.
Fischio d’inizio alle ore 19:00 italiane (le 13:00 locali in Texas). Diretta su Rai e DAZN.
Risultati della partita: Argentina – Austria
Francia-Iraq, i Bleus contro la leggenda di Philadelphia
Teatro della sfida è il Lincoln Financial Field, casa della franchigia NFL dei Philadelphia Eagles, che durante il Mondiale assume il nome di Philadelphia Stadium e può ospitare quasi 70mila spettatori. La Francia di Didier Deschamps, vicecampione del mondo in carica, è chiamata a confermare il proprio status di favorita contro un Iraq che torna a una fase finale dopo quarant’anni di assenza, al termine del percorso di qualificazione più lungo tra tutte le partecipanti, con ventuno partite disputate. I Bleus hanno inaugurato il proprio torneo battendo 3-1 il Senegal a East Rutherford, grazie a una doppietta nel finale di Kylian Mbappé, che con quella prestazione è diventato il marcatore più prolifico nella storia della nazionale francese superando il record di Olivier Giroud. L’Iraq, invece, è uscito sconfitto 4-1 da Boston contro la Norvegia, nonostante il temporaneo pareggio firmato da Aymen Hussein e una buona reazione nella ripresa. Ad arricchire il racconto della serata c’è una curiosità che sta facendo discutere a Philadelphia: dopo che alcuni tifosi dell’Ecuador avevano vestito la celebre statua di Rocky Balboa con i colori della propria nazionale, la squadra sudamericana è uscita battuta nella gara d’esordio in città, alimentando la leggenda di una sorta di scaramanzia locale che l’ufficio del turismo della Pennsylvania ha scherzosamente segnalato anche alle delegazioni in arrivo, tra cui proprio Francia e Iraq. Al di là del folklore, la differenza di valori tecnici tra le due squadre resta ampia, e i favori del pronostico vanno con grande nettezza ai transalpini, attesi da una vittoria che consoliderebbe il primato nel girone I.
Fischio d’inizio alle ore 23:00 italiane (le 17:00 locali sulla East Coast). Diretta in esclusiva su DAZN.
Risultati della partita: Francia – Iraq
Norvegia-Senegal, Haaland alla prova del riscatto avversario
Si gioca al MetLife Stadium di East Rutherford, in New Jersey, ribattezzato per l’occasione New York New Jersey Stadium: con i suoi 82.500 posti è uno degli impianti più grandi del torneo e sarà inoltre la sede designata per la finalissima del 19 luglio. La Norvegia di Stale Solbakken, tornata al Mondiale dopo ventotto anni di assenza, ha iniziato la propria avventura travolgendo 4-1 l’Iraq a Boston grazie a una doppietta di Erling Haaland, mentre il Senegal di Pape Thiaw è stato sconfitto 3-1 dalla Francia pur avendo creato diverse occasioni nel primo tempo e avendo accorciato le distanze nel finale con il giovane Ibrahim Mbaye. Per gli scandinavi sarà l’occasione di blindare ulteriormente la vetta del girone I, agganciata insieme ai francesi a punteggio pieno, mentre per i senegalesi la partita assume già i contorni di un appuntamento da non sbagliare per restare in corsa verso gli ottavi. Curiosa la prospettiva di Haaland, che dopo il poker rifilato agli iracheni ha preferito mantenere un profilo basso, dichiarando di sentirsi tra i migliori attaccanti al mondo ma non necessariamente il numero uno assoluto, un atteggiamento che contrasta con la spavalderia mostrata in campo. La maggiore solidità mostrata dalla Norvegia nella gara d’apertura e la qualità offensiva di Haaland e Sorloth fanno pendere il pronostico verso gli scandinavi, anche se il Senegal, già capace in passato di sorprendere proprio i transalpini nella storia dei Mondiali, non partirà battuto in partenza.
Fischio d’inizio alle ore 02:00 italiane di martedì 23 giugno (le 20:00 locali di lunedì sulla East Coast). Diretta in esclusiva su DAZN.
Risultati della partita: Norvegia – Senegal
Giordania-Algeria, il duello delle deluse del girone J
Ultimo atto della serata al Levi’s Stadium di Santa Clara, in California, conosciuto durante il torneo come San Francisco Bay Area Stadium e capace di accogliere intorno ai 69mila spettatori. Di fronte ci sono la Giordania, alla sua primissima partecipazione assoluta a una Coppa del Mondo, e l’Algeria, travolta all’esordio dalla qualità sudamericana. I giordani sono usciti sconfitti 3-1 dal confronto con l’Austria, ma hanno comunque festeggiato un momento storico grazie al gol di Ali Olwan, il primo realizzato dalla nazionale asiatica in una fase finale del Mondiale. L’Algeria, dal proprio canto, non è riuscita a reagire alla tripletta di Lionel Messi e ha chiuso la gara d’apertura sul punteggio di 0-3, mostrando poca brillantezza nella manovra offensiva nonostante l’ingresso a gara in corso di Riyad Mahrez. La curiosità di questo confronto è che si tratta, di fatto, del primo vero spareggio del girone J: con Argentina e Austria già a punteggio pieno dopo la prima giornata, chi dovesse perdere a Santa Clara rischierebbe seriamente di dire addio alle proprie ambizioni di qualificazione con una giornata di anticipo. Una situazione di parità di valori e di pressione psicologica che rende il pronostico particolarmente equilibrato, con un leggerissimo favore per l’esperienza internazionale di alcuni singoli dell’Algeria rispetto all’entusiasmo, genuino ma ancora acerbo, della Giordania.
Fischio d’inizio alle ore 05:00 italiane di martedì 23 giugno (le 20:00 locali di lunedì sulla costa del Pacifico). Diretta in esclusiva su DAZN.
Risultati della partita: Giordania – Algeria





























