#Arriva in libreria la storia del mito protagonista della serie “The Last Dance”tempo di lettura: 1 min

Dopo il successo di The Last Dance su Netflix, diventata la serie tv più vista di sempre in Italia, Magazzini Salani porta in libreria il volume che racconta con dettaglio, maestria e abilità narrativa gli eventi che hanno caratterizzato la vita di Michael Jordan e, con particolare attenzione, le gesta della squadra dei Chicago Bulls, sei volte sul tetto del mondo della pallacanestro. Il libro uscirà il 3 settembre, durante quella che quest’anno sarà la fase calda dei playoff dell’NBA.

«Uno scrittore dovrebbe essere come un drammaturgo:
mettere le persone e le idee su un palcoscenico, far diventare il lettore il pubblico.»

David Halberstam

Si chiama Air (titolo originale Playing for keeps) ed è firmato dal premio Pulitzer per il giornalismo David Halberstam: è la biografia di Micheal Jordan e segue la stessa scansione temporale della serie tv The Last Dance, che ha riportato l’atleta in cima alla lista delle figure sportive più amate e discusse del 2020. Pagina dopo pagina alla scoperta del giocatore, dell’icona, del suo rapporto con i compagni di squadra – uno dei punti di forza principali della serie Netflix. Con The Last Dance questo volume condivide anche il periodo in cui è stata pensata e scritta, la fine degli anni Novanta (1999), con tutto il trasporto emotivo di un’epoca quasi irripetibile per lo sport internazionale.

La grande biografia del mito del giocatore e della squadra che hanno cambiato per sempre il mondo dello sport

«Il miglior libro su Michael Jordan»

The Washington Post

«Ciò che David Halberstam offre – e ciò che il lettore si aspetta da Halberstam
è intuizione, equilibrio, analisi»

The New York Times

«Un libro fantastico scritto da un incredibile giornalista».

The Seattle Times

Juri Signorini

Juri Signorini

https://www.nonewsmagazine.com

Viaggiatore iperattivo, tenta di sempre di confondersi con la popolazione indigena. Amante della lettura, legge un po' di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare ai sofferenti per amore, inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa. Melomane vecchio stampo: è chiamato il fondamentalista del Loggione. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L'opera preferita tuttavia è la Tosca, la quale si narra, ma non vi sono prove certe, lo abbia commosso fino alle lacrime...