Nascosto tra le colline dell’Italia centrale, il Molise è una regione che sfida l’immaginazione con la sua ricchezza culturale e gastronomica. Spesso trascurato dai flussi turistici di massa, questo territorio custodisce gelosamente tesori artistici e culinari tutti da scoprire. Intraprenderemo un viaggio attraverso le sue città d’arte più affascinanti, assaporando lungo il cammino i piatti e i vini che rendono unica questa terra.

Campobasso: cuore pulsante del Molise

La nostra esplorazione parte da Campobasso, capoluogo di regione che si erge fiero su una collina. Il centro storico, dominato dal Castello Monforte del XV secolo, è un labirinto di vicoli medievali che nascondono chiese romaniche e palazzi nobiliari. Non perdete la Chiesa di San Bartolomeo, gioiello dell’architettura romanica molisana.

Dopo una passeggiata tra storia e arte, è il momento di deliziare il palato. Ordinate un piatto di cavatelli alla molisana, pasta fatta a mano condita con ragù di agnello e pecorino. Accompagnatelo con un calice di Tintilia del Molise DOC, vino rosso corposo che rappresenta l’orgoglio enologico della regione.

Isernia: tuffo nella preistoria

Proseguiamo verso Isernia, città che vanta una storia millenaria. Il Museo Nazionale del Paleolitico custodisce reperti di inestimabile valore, tra cui il famoso “Uomo di Isernia”, risalente a 700.000 anni fa. Nel centro storico, la Fontana Fraterna del XIII secolo è un capolavoro di architettura medievale.

Per cena, concedetevi un piatto di polenta rognosa, specialità locale a base di polenta, salsiccia e pecorino. Abbinatela a un bicchiere di Pentro d’Isernia DOC, vino bianco fresco e aromatico prodotto sulle colline circostanti.

Termoli: perla dell’Adriatico

Sulla costa adriatica, Termoli ci accoglie con il suo borgo antico cinto da mura. Il Castello Svevo, costruito da Federico II nel XIII secolo, veglia sul mare. Non mancate di visitare la Cattedrale romanica di San Basso, esempio sublime di architettura religiosa medievale.

Qui, il mare detta la cucina. Gustate un piatto di brodetto alla termolese, zuppa di pesce ricca e saporita. Il vino ideale? Un Biferno DOC Bianco, fresco e minerale, perfetto con i frutti di mare.

Larino: gioiello romano

Larino ci sorprende con il suo anfiteatro romano del I secolo d.C., uno dei meglio conservati d’Italia. Il centro storico medievale è un intreccio di stradine che conducono alla maestosa Cattedrale di San Pardo, fusione di stili romanico e gotico.

La cucina larinese offre i pampanelli, involtini di carne di maiale speziati e cotti al forno. Accompagnateli con un Molise Rosso DOC, blend di uve autoctone che esprime al meglio il terroir locale.

Agnone: la città delle campane

Concludiamo il nostro viaggio ad Agnone, famosa in tutto il mondo per la sua millenaria tradizione di fabbricazione di campane. Il Museo della Campana racconta questa antica arte. Non perdete la Chiesa di San Francesco, con il suo splendido portale gotico.

Qui, il formaggio è protagonista. Assaggiate il caciocavallo di Agnone, accompagnandolo con confetture locali. Un calice di Tintilia del Molise Riserva DOC, con la sua complessità e persistenza, esalterà i sapori intensi del formaggio.

 

Il Molise, con le sue città d’arte, rappresenta un viaggio nel cuore autentico dell’Italia. Ogni pietra racconta una storia, ogni piatto rivela una tradizione. Lasciatevi conquistare da questa terra generosa e discreta, dove il tempo sembra essersi fermato per preservare bellezze e sapori che altrove rischiano di scomparire.

Mentre vi allontanate, portando con voi il ricordo di paesaggi mozzafiato e sapori indimenticabili, capirete perché si dice che “il Molise esiste, ed è meraviglioso”. Questa regione, troppo a lungo ignorata, si rivela come uno scrigno di tesori tutti da scoprire, un segreto d’Italia che attende solo di essere svelato da viaggiatori curiosi e appassionati.