Fino al 6 novembre l’Armani(Silos di Milano ospita la mostra fotografica Magnum Photos – Colors, Places, Faces: un racconto composito e multiforme che riflette, attraverso un caleidoscopio di visioni, una combinazione unica di arte, giornalismo e narrazione.

Curata da Giorgio Armani in collaborazione con Magnum Photos, la mostra restituisce una prospettiva eclettica attraverso lo sguardo di dieci fotografi internazionali e i rispettivi modi di intendere la fotografia. Artisti ancora attivi o scomparsi, uniti dal desiderio di esplorare la realtà e di renderne, in forma di immagine, suggestioni ed emozioni. Lo spettro è ampio: dalla Cina di Christopher Anderson, indagata nei volti invece che nelle architetture, alla Dubai di Olivia Arthur, vista nello sguardo di un naufrago tornato dopo cinquant’anni in una città che da villaggio è divenuta megalopoli; dal Marocco di Bruno Barbey, racconto lungo di un paese che si è sottratto alla modernità, alla New York di Werner Bischof, ritratta a colori attraverso scatti che ne immortalano il dinamismo; dalle architetture intese come spazi sociopolitici di René Burri, ai litorali visti come luoghi di confine tra terra e acqua di Harry Gruyaert; dalla pungente dissezione del vivere inglese di Martin Parr, a Tokyo e Venezia ritratte da Gueorgui Pinkhassov attraverso scatti rubati e angolazioni impreviste; dall’Iran dipinto nella sua quotidianità da Newsha Tavakolian, all’America Latina e i Caraibi a tinte sature di Alex Webb.

‘La fotografia mi appassiona da sempre perché l’emozione che suscita è strettamente legata alla sorpresa nell’osservare la realtà da un punto di vista inaspettato. In particolare, ammiro il lavoro dei fotografi Magnum, che ho iniziato a conoscere nel momento in cui io stesso iniziavo a vedere il mondo con occhi nuovi. Colors, Places, Faces ci accompagna in un viaggio a colori attraverso mondi e culture vicini e lontani, trasfigurati da ciascuno degli artisti, attraverso una visione personale. È l’attenzione alla realtà ciò che mi affascina delle loro fotografie, mai semplici reportage e tutte così diverse tra loro’ ha dichiarato Giorgio Armani.

Fondata settantacinque anni fa da Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, “Chim” Seymour e George Rodger, Magnum Photos è una delle agenzie fotografiche più famose al mondo. Il nome rende omaggio ai grandi sogni che Capa coltivava per il futuro di questo progetto.

Magnum ha raccontato – e continua a raccontare – il mondo attraverso le immagini. I suoi fotografi sono stati tra i primi ad andare controcorrente, passando dal bianco e nero al colore, quando i puristi ancora lo ritenevano poco elegante. Condividendo viaggi e scoperte sulle pagine di riviste e periodici, hanno descritto luoghi, persone e culture in un momento in cui i viaggi di massa ancora non esistevano. Testimoni attenti della storia, i fotografi Magnum continuano a offrire punti di vista, a suggerire modi per guardare alla realtà.

Con questa mostra Giorgio Armani sostiene i progetti di Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro, dedicati al contrasto della povertà educativa e dell’abbandono scolastico.

Magnum  Photos – Colors, Places, Faces
19 giugno – 6 novembre 2022.

Armani Silos
via Bergognone, 40