Mi sono battuta con tutte le mie forze affinché qualcuno impedisse l’omicidio-suicidio di una delle civiltà più belle che l’umanità abbia prodotto senza riuscirci.

La prima parte della mia battaglia contro l’unificazione europea è nata dall’orrore che ha suscitato in me; dalla constatazione che coloro che l’avevano pensato e sottoscritto erano dei despoti assoluti, quali ancora non erano mai apparsi nella storia…

La strategia messa a punto per non dare nessuna reale spiegazione delle proprie azioni all’opinione pubblica, è stata perfetta.

I costruttori dell’Unione Europea hanno consapevolmente forzato l’itinerario verso una pseudointegrazione «nazionale» quando hanno inserito la cittadinanza europea nel Trattato di Maastricht. Era una decisione illegittima in quanto l’Ue non è uno Stato e tutti i cittadini dell’Unione possiedono già quella della propria Nazione. ….. «Cittadinanza» significa «Patria», significa lingua, ….. appartenenze, ….e soprattutto: memorie.

Tanto più infatti l’uomo è privo di volontà personale, tanto più obbedisce alla volontà di chi comanda.

In un certo senso nasce da qui, dall’interesse primario dei grandi industriali e dei grandi banchieri all’allargamento massimo della piazza del mercato, la spinta più forte all’Unione Europea e a quella mondiale. ……l’interesse mercantile ha preso il sopravvento su tutte le altre motivazioni …. di vere e proprie truffe nei confronti dei popoli, che si sono dipanate con sempre maggiore frequenza dagli anni del secondo dopoguerra fino a oggi.

l’opera dei tre club più importanti nell’area europea: il Bilderberg, la Trilateral Commission, L’Aspen Institute.

Da un po’ di tempo c’è chi prova a suggerire come capo di un possibile governo il nome di Draghi, il quale è azionista della Banca d’Italia, di cui è anche il governatore e ovviamente della Banca centrale europea. Staremo a vedere. Il giorno in cui succedesse, avremmo una bella prova.

Se fosse davvero questa la verità, allora non potremmo fare altro che assalire la Bastiglia, scatenare una nuova rivoluzione, decapitare politici e banchieri, inventare un nuovo sistema di governo, riconoscendo il totale fallimento di quello cosiddetto democratico. I Parlamenti non sono serviti a nulla, non servono a nulla.

 

Dalla penna dell’antropologa e saggista nonché della prima e più autorevole oppositrice all’Unione Europea, andremo a scoprire fin dagli albori i motivi di questa disastrosa unione dei paesi europei, unione male assortita sia per rilevanza, storica, culturale, tradizionalista ed economica.

Questo libro, mette sotto la lente di ingrandimento, nonché dopo vasta e approfondita ricerca, molti lati oscuri che riguardano le dinamiche con cui si è arrivati ad unire, su carta, i vari stati che compongono l’Unione Europea a livello politico, monetario e commerciale. L’Unione Europea, è in perenne crisi, la maggior parte dei cittadini dei vari stati è delusa dalle politiche adottate, gli ideali nazionali, con la promulgazione di nuove ed assurde leggi, vengono ogni giorno traditi. Leggi spesso di parte, che favoriscono gli interessi di una sola nazione che la fa da padrona.

Le politiche adottate dall’Unione Europea, com’è sotto gli occhi di tutti, ci ha reso più poveri, il cambio lira/euro ha portato l’Italia ad incrementare, anno dopo anno, il debito pubblico. Non dimentichiamoci che al momento della firma l’economia e l’industria italiana erano tra le prime in Europa e a livello mondiale.

I libri di Ida Magli, oltre ad avere il pregio di farci scoprire cose di cui non si è a conoscenza, oppure di conoscenze superficiali, hanno la facoltà di essere profetici e visionari, oltre che ci inducono a riflettere e a dubitare di cose che spesso abbiamo sotto gli occhi ma per mancanza di tempo o di conoscenza non ci prestiamo caso.

Mai come oggi, questo libro, andrebbe letto.

Recensione La dittatura europea di Ida Magli, #L’unione, virtuale, di confini, cultura ed usanze senza che ne sia stato chiesto il permesso o l’opinione dei popoli

La dittatura europea
di Ida Magli
BUR 2020 (209 pp.)