Piero Ignazi
Il populista in doppiopetto
Il Cavaliere e il suo partito
pp. 185, € 15

Chi raccoglierà il testimone del Cavaliere?

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La politica italiana degli ultimi trent’anni è stata marcata da Silvio Berlusconi come da nessun altro prima. Nelle sue mani si sono concentrati diversi poteri: economico-finanziario, mediatico e politico, un fenomeno senza paragoni nelle democrazie moderne. Quali sono state le condizioni che hanno reso possibile l’irruzione improvvisa del «Cavaliere» e che cosa ne ha decretato la fine, ben prima della sua scomparsa? Ignazi le rintraccia in una società che non trovava più un proprio rappresentante e nell’esaurimento delle forze politiche di governo a seguito delle indagini di Mani Pulite. Il percorso politico di Forza Italia si ricostruisce attraverso i rapporti con gli alleati e gli scontri con l’opposizione, fino a tracciare la parabola che ha portato all’affievolimento dell’appeal di Berlusconi in una società profondamente mutata in cui nuovi attori hanno raccolto la sua eredità «antipolitica».

Piero Ignazi è professore Alma Mater dell’Università di Bologna e Chercheur associé presso il Cevipof di Parigi.

Chiara Giaccardi, Mauro Magatti
Generare libertà
Accrescere la vita senza distruggere il mondo

pp. 160, € 15

Riscoprire che la vita è relazione, per un nuovo destino della crescita.

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La popolazione mondiale è passata da 1 a 8 miliardi di persone in circa un secolo e anche l’aspettativa di vita è cresciuta. La vorticosa crescita economica si sta ora scontrando con le sue contraddizioni minacciando la vita stessa del pianeta e ponendo con urgenza il problema della sostenibilità. Più tecnologia e più efficienza non sono però la risposta: occorre piuttosto colmare un ritardo culturale nella consapevolezza che non esiste forma vivente che non sia in relazione con le altre. Lo dice la scienza e lo dicono da sempre le religioni: solo in rapporto con gli altri diventiamo noi stessi ed esercitiamo la vera libertà. È questa che può valorizzarci riaprendo la strada verso una società libera, giusta e sostenibile.

Chiara Giaccardi insegna Sociologia e Antropologia dei media all’Università Cattolica di Milano, dove dirige anche la rivista «Comunicazioni Sociali».
Mauro Magatti insegna Sociologia nell’Università Cattolica di Milano. È editorialista del «Corriere della Sera».


Massimo Franceschetti, Massimiliano Ghini, Andrea Lipparini
Gli errori del manager
Come evitarli e costruire una leadership consapevole

pp. 200, € 16

Gli errori: una palestra indispensabile per la leadership.

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Il manager di successo non è colui che non commette errori. Piuttosto è colui che ‘va incontro’ agli errori, dimostrando competenze tecniche, abilità di problem solving, determinazione nel trasformare gli inciampi in opportunità di apprendimento. Il manager deve saper adottare un approccio consapevole e attento (mindful) al proprio repertorio di abilità; deve ascoltare le emozioni proprie e dei collaboratori e porre così in essere un’efficace comunicazione interpersonale. I numerosi riferimenti a casi reali e i suggerimenti pratici offerti dagli autori saranno utili per impostare un programma di gestione e manutenzione delle proprie abilità e sviluppare doti di leadership.

Massimo Franceschetti insegna alla BBS (Bologna Business School), dove è Direttore Scientifico del Personal Development Program.
Massimiliano Ghini insegna Gestione delle risorse umane nella Scuola di ingegneria dell’Università di Bologna e Comportamento organizzativo alla BBS.
Andrea Lipparini insegna Gestione dell’innovazione nell’Università di Bologna.

Monica Ferrando
Arcadia sacra

pp. 140 con ill., € 12

Un testo che ci porta in un’atmosfera di sogno, fatta di paesaggi «dipinti» con le parole.

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Un grande quadro a olio dal giovane Tiziano dipinto tra il 1506 e il 1508 che raffigura la Fuga in Egitto: Monica Ferrando ne sente tutta la fascinazione e ne coglie la forza provocatrice, muovendo dall’ipotesi secondo cui il luogo verso il quale il gruppo sacro si dirige sarebbe un’Arcadia ideale. Ma perché sarà proprio Venezia a ispirare Tiziano nella pittura di quel paesaggio? Quale significato particolare voleva attribuire all’Arcadia? Forse quello di una terra promessa: a Venezia, in pieno Umanesimo, l’Arcadia poteva rappresentare un paradigma politico, una terra da abitare in cui rapporti potevano essere radicalmente diversi: finalmente umani, quasi divini.

Monica Ferrando ha pubblicato vari studi di filosofia e pittura. Dirige la rivista on-line «De pictura».

Giovanni Fiandaca
Punizione

pp. 180, € 14

Un grande penalista, una parola drammatica che ogni epoca tenta di riscrivere.

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Punire: una pratica che ha caratterizzato da sempre le società umane; un fenomeno attraversato oggi più di ieri da incertezze e contraddizioni. Può avere ancora efficacia la punizione come reazione a un reato? Se negli ultimi decenni ha prevalso una tendenza antiautoritaria e anti repressiva, le forti ventate di populismo politico della nostra contemporaneità hanno alimentato pulsioni collettive, favorevoli a una concezione emotiva della punizione come vendetta pubblica. Ciò in totale contraddizione con quella «crisi della pena» che i giuristi non si stancano di denunciare. Questo libro pone domande, trasmette al lettore l’urgenza di modalità alternative alla punizione ed evidenzia gli aspetti contraddittori e paradossali di uno dei nodi più drammatici del vivere morale e civile.


Giovanni Fiandaca
insegna Diritto penale presso l’Università di Palermo. È stato membro del Consiglio superiore della Magistratura.

Tamar Herzog
Breve storia del diritto in Europa
Dal diritto romano al diritto europeo

pp. 350, € 26

La storia di un accidentato cammino che ha dato vita a due tradizioni diverse: civil law e common law.

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La storia del diritto tracciata in questo volume ha due caratteristiche che la distinguono da volumi analoghi: traccia parallelamente la storia del diritto continentale (civil law) e di quello inglese (common law, solitamente trascurata nei nostri manuali), nel loro evolversi e originarsi dal diritto romano. Secondariamente, considera le esperienze storiche e sociali che hanno intersecato il diritto anche negli imperi coloniali spagnoli e britannici, spiegando come quei domini non furono meri recettori delle tradizioni legali europee bensì incubatori di nuove idee. Il volume copre un arco temporale che spazia dal diritto romano sino alla fine dell’800, con un breve epilogo dedicato alla nascita dell’ordine giuridico europeo nel secondo dopoguerra.

Tamar Herzog
è Monroe Gutman Professor of Latin American Affairs alla Harvard University, e membro della Harvard Law School.


Franco Brevini
La conquista della lontananza
Viaggi, incontri, scoperte

pp. 250, € 17

Dall’Africa all’Artico, dal Mediterraneo all’Atlantico, al Pacifico e nello spazio, la storia tutta da scrivere di homo viator.

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Migrazioni, esplorazioni, traversate: dal primo passo fuori dall’Africa al turismo spaziale, da Erodoto ai tour operator, ciò che chiamiamo viaggio è incessantemente mutato attraverso i tempi. Franco Brevini, studioso ma anche viaggiatore di lungo corso, ci guida in un libro vorticoso tra viaggi reali e fantastici, cammini di fede e imprese mercantili, vacanze, pedestrian tour, mode esotiche. Dal Polo Nord a Capo Horn, dal Sahara all’Himalaya, l’autore racconta di uomini e di donne che, mettendosi in viaggio, hanno cambiato la loro vita e, a volte, i destini del mondo. Una lettura avvincente che ci metterà in contatto con la nostra natura di viaggiatori, invitandoci a spingere la nostra immaginazione un poco più in là, a mescolarci al mondo, e a conquistare nuove frontiere.

Franco Brevini insegna Letteratura italiana nell’Università di Bergamo e collabora con il «Corriere della Sera».

Raphael Ebgi
Sette
Le avventure di un numero

pp. 160, € 13

I molteplici significati di un numero magico oltre il pensiero ebraico.

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La mente umana incontra il sette quando si spinge in luoghi di meraviglia. Quando riflette sugli abissi del male o sulle altezze, ben più difficili, del bene. Quando deve dare ordine alla musica dell’universo o quando prova a immaginare una via che conduca fuori del mondo. O quando deve pensare l’inizio e la fine di tutto – come insegna il libro di tutti i libri, la Bibbia – in cui il mondo si crea in sette giorni e si consuma al suono di sette trombe. Raccontare la storia del sette significa avventurarsi in spazi in cui i numeri si trasformano in divinità, in elementi della natura, nella materia di sogni e di speranze di pace. Una storia solo apparentemente lontana, perché il mistero del sette non ha mai smesso di affascinarci, e continua a riaffiorare tra le trame del nostro mondo.

Raphael Ebgi ha insegnato Storia della Filosofia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Michele Dantini
Le forme del divino
Il problema dell’arte sacra fra la prima modernità e il Novecento

pp. 330 con ill., € 30

La rivendicazione della bellezza sensibile e della decifrabilità delle immagini artistiche come valori cruciali.

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Nel mondo occidentale le immagini dipinte o scolpite sono state per lungo tempo considerate «incarnazioni» del Divino e hanno trovato in questa loro natura duplice la propria giustificazione. Nel farsi carne Cristo si è fatto «figura» e la sua Incarnazione fonda per i Padri della Chiesa la legittimità dell’immagine. Le immagini di culto hanno dunque potuto acquistare nei millenni dimensioni affettive e liturgiche. Questo libro indaga e interroga i teologi della prima età moderna – Erasmo, Calvino o Paleotti – ma anche scrittori e filosofi – Dostoevskij e Florenskij, Heidegger, Weil, Pasolini – che hanno rivendicato il fondamento metafisico o religioso dell’immagine.

Michele Dantini insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università per Stranieri di Perugia e a IMT Scuola di Alti Studi di Lucca.

Carlo Tosco
Le vie delle cattedrali gotiche

pp. 250 con ill., € 16

Una foresta di alberi pietrificati, con i pilastri simili a tronchi, che s’innalzano a dismisura fino alle volte come rami intrecciati…

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Il gotico come principio costruttivo sovverte tutti i sistemi che l’uomo fino ad allora aveva escogitato per innalzare edifici. È una rivoluzione che aveva segnato il rinnovamento artistico delle cattedrali medievali. Uno stile passato attraverso una parabola di letture contrastanti, e proprio per questo un segno emblematico dell’identità europea e delle sue contraddizioni. L’itinerario si snoda tra le principali cattedrali gotiche dell’Europa medievale, seguendone gli sviluppi e raccontandone la storia. Da quella che viene riconosciuta come la prima, l’Abbazia di Saint Denis, a Sens, Chartres e Notre Dame per poi toccare Colonia, Canterbury, Burgos, Leon, i maggiori esempi di cattedrali gotiche italiane, Praga e Siviglia.

Carlo Tosco insegna Storia dell’architettura al Politecnico di Torino.

Umberto Gentiloni Silveri
Storia dell’Italia contemporanea
Dal 1943 a oggi

pp. 500, € 30

La pandemia, la guerra, i governi Draghi e Meloni: la nuova edizione di un fortunato volume.

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Il volume, presentato in un’edizione aggiornata fino alla crisi pandemica, il ritorno della guerra in Europa e la formazione del nuovo governo di destra, propone una sintesi degli ultimi ottant’anni di storia italiana alla luce delle continue interazioni fra quadro interno e contesto internazionale. Dal declino della parabola fascista alla guerra fredda, dalla costruzione europea alla scelta atlantica, dai movimenti sociali alle sfide globali del nostro tempo, dalla crisi dei partiti alle tensioni cui è sottoposta l’idea di Occidente, Umberto Gentiloni Silveri definisce il ritratto di un Paese perennemente in bilico tra continuità e rottura, tradizione e innovazione.

Umberto Gentiloni Silveri insegna Storia contemporanea alla «Sapienza Università di Roma».