Dalla penna di Ferenc Molnár, autore conosciuto per il romanzo di formazione I Ragazzi della Via Pal, la commedia Souper (La Cena) nell’apprezzata regia di Fausto Paravidino, conquista il palco del Teatro Menotti di Milano.

In occasione del proprio compleanno, un direttore di banca riunisce attorno alla propria tavola gli amici più cari: il consigliere e la sua signora, il vecchio dottore, la baronessa e un giovanotto. La tavola è imbandita di leccornie, il clima è festoso e lo spumante scorre a fiumi. Il clima tra i convitati è festoso e burle e risate si susseguono a brindisi e declamazioni.

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Anche il padrone di casa si alza a ringraziare della presenza in questa occasione speciale i suoi graditi ospiti, intimi e fidati amici. Il momento solenne viene interrotto dall’arrivo di un ufficiale incaricato dal giudice di scortare il signor direttore in caserma. Questo sarà solo il primo di un continuo susseguirsi di colpi di scena. Tutto subito cambia. Emergono invidie, rancori, ricatti, cinismo, bassezze e tradimenti in cui tutti sono contro di tutti per di salvare la faccia.

Un spettacolo che dietro al riso, nasconde il sapore amaro di una società che, immutato dal 1930 di Molnár, dietro all’opulenza e il prestigio nasconde spesso una corruzione dell’anima che non conosce amicizie autentiche e sincere, ma solo sorrisi di circostanza e di interesse e tanta vigliaccheria.

Una comicità colta e arguta, per una rappresentazione della durata di un’ora, adatta a passare una serata teatrale piacevole e poco impegnativa.

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