Fipe lancia il Manifesto per una ristorazione sostenibile. Acquistare materie prime di qualità al giusto prezzo, valorizzare e formare il personale, incentivare i clienti a portare via quanto non viene consumato, sono solo alcune delle indicazioni che Fipe invita a seguire per rendere il settore davvero sostenibile e non solo per l’estate.
Proprio per questo Fipe si è impegnata nella promozione e nella diffusione anche di un secondo testo, rivolto alle famiglie: un vero e proprio decalogo anti-spreco per sensibilizzare i cittadini ed educarli al riuso in cucina. Un breviario formativo-informativo realizzato in collaborazione con lo chef Franco Aliberti, che ha fatto della circolarità e dell’utilizzo di materie prime povere la sua filosofia.
Il decalogo con i consigli anti-spreco dello chef Franco Aliberti
- L’acqua di cottura dei legumi non salata, una volta raffreddata, può essere montata e trasformata in squisite meringhe.
- I gambi dei broccoli, se cotti, possono essere utilizzati come un carpaccio o come parte croccante di una pietanza.
- I baccelli delle fave o dei piselli possono essere estratti e il succo ricavato inserito all’interno di una bevanda, oppure possono essere utilizzati in modo divertente, per preparare delle paste colorate, pastellate e poi fritte.
- Le bucce di alcune varietà di zucca sono buonissime se cotte al forno.
- Le parti verdi del porro, le bucce delle patate e la parte esterna della cipolla possono essere tostate in forno e utilizzate poi per aromatizzare i brodi.
- La frutta troppo matura può essere utilizzata per preparare un aceto.
- La buccia dell’anguria e la sua parte bianca possono essere marinate e utilizzate come un cetriolo, oppure rese marmellata.
- Se non si consuma in tempo la frutta, questa può essere congelata e trasformata in granita o in sorbetto, oppure è possibile produrre del ghiaccio al gusto frutta.
- Le bucce dei pomodori sono gustosissime se fritte o ridotte in polvere, per dare ancora più gusto ai vostri piatti.
- Se avete erbe aromatiche in abbondanza, potete essiccarle prima che appassiscano, per conservarle poi in barattoli di vetro e utilizzarle all’occorrenza.
Le dichiarazioni a 3 anni dalla legge 166 contro lo spreco alimentare
Esattamente a 3 anni dall’entrata in vigore della legge 166 contro lo spreco alimentare, “In questo periodo sono stati raggiunti importanti risultati in termini di gestione e recupero delle eccedenze lungo la filiera agroalimentare, grazie ad una semplificazione delle procedure, ma anche per una migliorata sensibilità sul tema, che ha beneficiato dell’eredità di Expo Milano 2015”. – dichiara Lino Enrico Stoppani, Presidente Fipe. “È importante però insistere e continuare a lavorare per valorizzare sempre più i modelli di ristorazione che riducano gli sprechi, attraverso una sostenibilità che sia prima di tutto di sistema”.
“La legge “antisprechi” compie tre anni e ha funzionato bene perché fornisce strumenti operativi, procedure semplificate e una fiscalità agevolata. Per questo si è esteso il modello, oltre a cibo e farmaci, anche ad altri prodotti importanti per le famiglie come quelli per l’igiene o la cartoleria, e l’ultima novità è l’aggiunta dei libri –dichiara l’On. Maria Chiara Gadda.
“La mia cucina è attenta alla sostenibilità ambientale. Le materie prime utilizzate vengono presentate in diverse consistenze, sfruttando tutte le parti commestibili di frutta e verdura, nonché gli ingredienti più poveri e meno nobili. Il risultato è un gioco di apparenze visive e gustative che inganna i sensi: non sempre quello che si osserva è simile al gusto che il nostro cervello immagina di provare.” – Chef Franco Aliberti.
“Siamo orgogliosi di far parte di Fipe e di sostenere con il nostro impegno le attività dedicate alla lotta allo spreco alimentare – dichiara lo chef Claudio Sadler, Presidente dell’Associazione Le Soste – Cucinare in modo sostenibile è fondamentale per tutti i professionisti del settore ma anche per i cittadini che grazie a questi dieci consigli potranno ridurre concretamente gli sprechi di cibo”.
RICETTE ANTISPRECO
ZUCCHINA 100%
INGREDIENTI
- mezze penne vegetali per 4 pax
- 3 n° gambi di piante di zucchina
- h2o
- sale
- 3 n° foglie di zucchina recuperate dal gambo
- crema di zucchine
- 500 g zucchine ( 5 n°)
- olio extra vergine
- 1/2 n° scalogna
- Sale pepe
PREPARAZIONE
- Pulire con l’aiuto di un pelapatate l’esterno dei gambi dai filamenti.
- Tagliarli in diagonale in modo da assomigliare a una mezza penna
- Cuocere in acqua salata per circa 3 minuti le foglie, tagliarle sottili
- Per la crema appassire in una padella lo scalogna con l’olio
- Aggiungere le zucchine tagliate a rondelle, versarvi del ghiaccio o acqua fredda e lasciar cuocere a fuoco medio fino a cottura ed evaporazione
- Frullare aggiungendo olio sale e pepe
- Cuocere la mezza penna in acqua salata per 2 minuti
- Completare la cottura in padella con le foglie e la crema per altri 2 minuti
RISO LATTUGA
INGREDIENTI
- Limone sotto sale
- 2. n° Limoni Bio
- 200 gr Sale Grosso Integrale
- Pepe in Grani
- Foglia Alloro
- Acqua
- Vaso a chiusura ermetica
PREPARAZIONE
- Lavare e tagliare i limoni, coprirli con il sale
- Invasare i limoni, aggiungere il pepe in grani e l’alloro
- Coprite con acqua e tappate i vasi, mettete a conservare in luogo buio e fresco, dovranno stare a riposo per almeno 30 giorni prima di perdere l’amaro della buccia e poter essere consumati.
- Col coltello separa la buccia esterna dalla parte bianca interna e dalla polpa rimasta per ridurla in pasta.
Crema di lattuga
- 30 gr Olio evo
- 300 gr Lattuga ( anche il torsolo )
- 2 gr Sale
- 250 gr riso Carnaroli Riserva San Massimo
- Tostare il riso con olio e sfumare con acqua
- Portare a cottura utilizzando solo acqua non salata
- A 4 minuti dal termine della cottura inserire la crema di lattuga
- A 2 minuti dal termine unire la pasta del limone sotto sale
- Terminare la cottura mantecandolo con olio, sale, pepe e una grattugiata di buccia di limone fresca
BIANCOSTATO
INGREDIENTI
- Biancostato con ossa
- Marinatura per la cottura
- 125 Gr olio evo
- 1 n° spicchio aglio
- 1 gr rosmarino
- 10 Gr sale
- 20 gr prezzemolo
- Pepe
PREPARAZIONE
- Grigliare a fiamma alta il biancostato su tutti i lati
- Frullare tutti gli ingredienti insieme, massaggiare la carne su tutta la superficie con la macinatura ottenuta
- preparare un fagotto con carta da forno e alluminio
- cuocere per 10 ore in forno a 100°, eliminare l’osso passare in padella la carne in modo da creare la crosticina esterna
- utilizzare il brodo ottenuto dalla cottura come salsa
- saltare in padella le biete con olio e aglio e accompagnarle alla carne

No#News Magazine è il periodico dell’ozio, non nell’accezione oblomoviana del temine, ma piuttosto in quella dell’Antica Roma dell’otium, ovvero del tempo (libero) da impiegare in attività di accrescimento personale. L’ozio, quale uso ponderato del tempo.
Una luogo di analisi e dibattito (senza essere troppo pomposi) sulle numerose sfaccettature e forme che la cultura può assumere e della pienezza di emozioni che questa può dare.
Una rivista che osserva e narra il fermento delle “nove arti” e che indaga la società odierna al fine di fornire approfondimenti meditati e di lungo respiro.




































