Sei partite decisive si disputano nella giornata del 26 giugno (ora statunitense), con in palio la qualificazione agli ottavi e il primato nei gironi. Tra Boston, Toronto, Houston e Guadalajara, la terza giornata della fase a gironi regala sfide ad alto voltaggio.
Norvegia vs Francia: la grande sfida di Boston per il primato del gruppo I
Il Gillette Stadium di Foxborough, impianto da 65.000 posti che divide il nome col campo da gioco dei New England Patriots, ospita quella che potrebbe essere la partita della giornata: Norvegia contro Francia, terza giornata del Gruppo I, alle 21:00 ora italiana.
È lo scontro diretto per la vetta. Entrambe le nazionali hanno vinto la prima partita e attendono i risultati della seconda giornata (Francia-Iraq e Norvegia-Senegal, in programma il 22-23 giugno) con l’ambizione di arrivare all’ultima sfida già qualificate, puntando tutto sul primato. Nella prima giornata, la Francia ha battuto il Senegal 3-1, con Kylian Mbappé autore di una doppietta che lo ha proiettato a quota 58 reti con la maglia dei Bleus, confermandosi miglior marcatore assoluto della storia della nazionale francese. La Norvegia, dal canto suo, ha travolto l’Iraq per 4-1 nella prima giornata, con Erling Haaland protagonista indiscusso grazie a una doppietta personale.
Due bomber che incendiano le fantasie dei tifosi e che si apprestano a scrivere un nuovo capitolo del loro eterno confronto calcistico. Mbappé contro Haaland, Parigi contro Oslo, il calcio totale scandinavo contro la grâce transalpina. La classifica del Gruppo I al termine della prima giornata vede Francia e Norvegia appaiate a quota 3 punti, con Iraq e Senegal ancora a zero.
Per la Francia, i Bleus di Didier Deschamps sono tra i grandi favoriti per la vittoria finale del torneo: campioni del Mondo nel 1998 e nel 2018, finalisti nel 2022. La Norvegia invece è alla sua seconda partecipazione al Mondiale dopo l’assenza lunghissima: non si qualificava dal 1998, e questa squadra, costruita attorno a Haaland e al talento di giocatori come Odegaard, vuole stupire il mondo. Le probabilità di vittoria sorridono alla Francia, stimata intorno al 55-60% di chance di vittoria, con la Norvegia al 20% e il pareggio al 20-25%. Ma in calcio, soprattutto a questo livello, i numeri possono mentire.
Fischio d’inizio: ore 21:00 italiane. La partita è visibile in esclusiva streaming su DAZN.
Risultato della partita: Norvegia – Francia
Senegal vs Iraq: la corsa alla salvezza al BMO Field di Toronto
Alla stessa ora, al BMO Field di Toronto — uno degli stadi più iconici del Canada, casa del Toronto FC — si gioca l’altra sfida del Gruppo I: Senegal contro Iraq. Per entrambe, questa è già una finale: chi perde è quasi certamente eliminato, chi vince conserva speranze di qualificazione come miglior terza.
Il Senegal ha perso all’esordio contro la Francia per 3-1, mentre l’Iraq ha subìto un pesante 4-1 dalla Norvegia nella prima giornata. Due nazionali a caccia di riscatto, con orgoglio e storia da difendere. Il Senegal dei Leoni della Terrasanta ha conquistato il Mondiale 2002 come rivelazione assoluta — raggiungendo i quarti di finale — e nel 2022 ha raggiunto gli ottavi, con Sadio Mané a guidare il gruppo. L’attuale generazione, privata della brillantezza del suo simbolo ormai a fine carriera, cerca nuovi leader. L’Iraq torna al Mondiale dopo decenni di assenza: è una partecipazione storica per un Paese che ha vissuto stagioni di dolore, e ogni punto conquistato vale doppio in termini di significato umano e sportivo.
Le probabilità pendono verso il Senegal, con i Leoni della Terrasanta favoriti intorno al 45% di possibilità di vittoria. Un pareggio sarebbe drammaticamente inutile per entrambe.
Fischio d’inizio: ore 21:00 italiane. In onda su DAZN.
Risultato della partita: Senegal – Iraq
Uruguay vs Spagna: il duello di Guadalajara che vale la leadership del Gruppo H
L’Estadio Akron di Guadalajara, in Messico — uno degli impianti più suggestivi del torneo, circondato da verde naturale e architettura moderna, con una capacità di circa 49.000 spettatori — accoglie alle 02:00 del 27 giugno (ora italiana) la sfida più attesa del Gruppo H: Uruguay contro Spagna.
La Spagna ha già impressionato tutti nella seconda giornata, travolgendo l’Arabia Saudita con un netto 4-0 grazie anche alla magia di Lamine Yamal, il diciassettenne che ha firmato una rete spettacolare al decimo minuto. Nella prima giornata, la Spagna aveva pareggiato 0-0 contro il Capo Verde, mentre l’Uruguay aveva impattato 1-1 con l’Arabia Saudita. L’Uruguay ha poi pareggiato 2-2 con il Capo Verde nella seconda giornata.
La Celeste di Marcelo Bielsa — tecnico che ha trasformato la nazionale con il suo calcio intenso, verticale, senza respiro — affronta la Roja di Luis de la Fuente in uno scontro che vale il primato del girone. L’Uruguay sa benissimo che perdere potrebbe significare una terza piazza complicata da gestire: la qualificazione come miglior terza non è garantita. La Spagna, invece, a punteggio pieno con 4 punti dopo due giornate, può permettersi anche un pareggio ma non lo vorrà: la mentalità di questo gruppo è quella di vincere sempre.
Un dato storico che pesa: nelle sfide mondiali tra Spagna e Uruguay, entrambe le selezioni vantano pagine leggendarie. L’Uruguay vinse il primo Mondiale nel 1930, la Spagna il suo unico titolo nel 2010. Due filosofie di calcio opposte, due identità fortissime. Le probabilità favoriscono la Spagna con circa il 50% di possibilità di vittoria, Uruguay al 25%, pareggio al 25%.
Fischio d’inizio: ore 02:00 del 27 giugno (notte italiana). Visibile su DAZN.
Risultato della partita: Uruguay – Spagna
Capo Verde vs Arabia Saudita: all’NRG Stadium di Houston, l’ultima chance dei Falchi
All’NRG Stadium di Houston — il colosso da 72.000 posti che ha già vissuto Super Bowl e concerti storici — alle 02:00 del 27 giugno si gioca il destino di Capo Verde e Arabia Saudita nel Gruppo H.
Entrambe le nazionali vengono da risultati alterni: il Capo Verde ha pareggiato 0-0 con la Spagna all’esordio — impresa straordinaria — e poi perso 2-2 con l’Uruguay in rimonta nella seconda giornata. L’Arabia Saudita, invece, aveva impattato 1-1 con l’Uruguay al debutto prima di subire il pesante 4-0 dalla Spagna.
I Tubarões Azuis — gli Squali Blu di Capo Verde — sono forse la storia più emozionante di questo Mondiale. Un arcipelago nell’oceano Atlantico con meno di 600.000 abitanti che per la prima volta ha conquistato la qualificazione alla fase finale. Le loro imprese hanno già fatto il giro del mondo: il pareggio contro la Spagna campionessa d’Europa e la rimonta sull’Uruguay raccontano di una squadra che non si arrende mai. L’Arabia Saudita, finalista morale già eliminata matematicamente se la Spagna vince contro l’Uruguay, ha però ancora possibilità teoriche e orgoglio da difendere.
Le probabilità sorridono leggermente al Capo Verde, che con una vittoria entrerebbe in corsa per la qualificazione. Arabia Saudita stimata al 30% di successo.
Fischio d’inizio: ore 02:00 del 27 giugno (notte italiana). In onda su DAZN.
Risultato della partita: Capo Verde – Arabia Saudita
Egitto vs Iran: Seattle decide tutto nel Gruppo G
Al Lumen Field di Seattle — lo stesso impianto che ospita i Seahawks della NFL, con la sua tribuna soprannominata “il rumore del dodicesimo uomo” per la sua acustica unica — alle 05:00 del 27 giugno si gioca Egitto contro Iran, ultima partita del Gruppo G.
Il Gruppo G ha vissuto una prima fase complicatissima: il Belgio ha pareggiato 1-1 con l’Egitto nella giornata inaugurale, mentre l’Iran ha fermato la Nuova Zelanda sul 2-2. Nella seconda giornata, il Belgio ha pareggiato 0-0 con l’Iran, mentre l’Egitto ha battuto la Nuova Zelanda per 3-1. In classifica, le quattro squadre del Gruppo G sono praticamente appaiate e il passaggio del turno si decide all’ultima giornata.
Per l’Egitto di Mohamed Salah — il Faraone che gioca il suo ultimo Mondiale da protagonista assoluto — questa è una sfida da dentro o fuori. A 33 anni compiuti, il bomber del Liverpool porta sulle spalle il peso di una nazione che non vince la Coppa d’Africa da decenni e che in questo Mondiale cerca la riscossa. L’Iran, guidato da Mehdi Taremi del PSG, ha dimostrato nelle prime due giornate di essere una squadra solida, capace di reggere l’urto contro chiunque. Una partita combattuta, tatticamente serrata, con la posta altissima.
Le probabilità vedono l’Egitto leggermente favorito grazie al fattore Salah, ma l’Iran non è da sottovalutare.
Fischio d’inizio: ore 05:00 del 27 giugno (notte fonda italiana). Visibile su DAZN.
Risultato della partita: Egitto – Iran
Nuova Zelanda vs Belgio: Vancouver e la disperazione dei Diavoli Rossi
Al BC Place di Vancouver — una cattedrale sportiva con il tetto retrattile più grande del Nord America, capace di trasformare ogni partita in uno spettacolo sonoro straordinario — alle 05:00 del 27 giugno va in scena Nuova Zelanda contro Belgio, l’altra decisiva sfida del Gruppo G.
Il Belgio dei Diavoli Rossi arriva a questo appuntamento con l’acqua alla gola. Due pareggi nelle prime due giornate — 1-1 contro l’Egitto e 0-0 contro l’Iran — hanno reso la situazione classifica complicatissima per una squadra che sembrava destinata a dominare il girone. Kevin De Bruyne, Romelu Lukaku e compagni devono vincere e sperare: un’altra “generazione d’oro” che rischia di non vincere nulla, il peggior incubo di un Paese che ha investito tutto nel calcio negli ultimi vent’anni. La Nuova Zelanda, con un solo punto finora, gioca invece a cuor leggero, con la consapevolezza che ogni punto è un guadagno storico.
Le probabilità danno il Belgio nettamente favorito — intorno al 65% — ma la pressione può fare brutti scherzi.
Fischio d’inizio: ore 05:00 del 27 giugno (notte fonda italiana). In onda su DAZN.
Risultato della partita: Nuova Zelanda – Belgio




























