Zazie Bistro&Bar, situato al piano terra del MOL Campus di Foster + Partners nel quartiere BudaPart di Budapest, è un luogo che offre un’esperienza unica: vivere il Danubio, ammirarne il fluire silenzioso come in nessun altro punto della città. È stato questo l’obiettivo che si è posta Eszter Radnóczy dello studio este’r partners nel progettare gli interni del locale, premiato ai BIG SEE Architecture and Design Award 2024 come miglior progetto di interior design.

Un ambiente che fluisce tra funzioni diverse

Zazie si rivela un ambiente fluido che muta nel corso della giornata: caffè la mattina, bistrot di giorno e lounge bar la sera, accogliendo sia il perpetuo scorrere del fiume che la mutevolezza della natura circostante. L’idea è stata quella di coniugare l’aspetto contemporaneo e urbano del MOL Campus con gli elementi naturali e gli ex edifici industriali dell’area, prendendo ispirazione primaria dal Danubio e dalla prospettiva di potersi sedere vicino alla sua baia durante un pasto.

La natura fa ingresso negli spazi interni

Eszter Radnóczy spiega:

“Ci siamo ispirati al canottaggio sul Danubio: il fiume che scorre lento sotto di te, l’attraversamento di un canneto, i movimenti morbidi del corpo, gli alberi sulle sponde che danzano nel vento. Volevamo tradurre tutto questo in uno spazio che desse calma e comfort, ma anche rinvigorimento a seconda dell’ora della giornata”.

La natura non rimane relegata all’esterno, ma fa ingresso grazie alle ampie vetrate: ci si può letteralmente abbracciare un albero vero nella caffetteria o rilassarsi nell’area lounge che richiama piccole baie con divani, lampade di vimini e materiali naturali. Ogni tavolo offre un’esperienza diversa tra cabine curve e sedute a pergolato. Un’area sopraelevata ospita eventi esclusivi con vista panoramica.

Il design ondulante

Al centro del progetto, alcuni elementi distintivi rendono visivamente l’idea del fiume: la lunga parete traforata curva in cotto di Mutina separa cucina e sala, impreziosita da tessuti soffici ondeggianti sul soffitto. Le pareti hanno una tappezzeria disegnata da este’r con un motivo vivace bilanciato da toni pesca. I colorati tappeti Radici rimandano all’acqua spumeggiante del Danubio. Persino il pavimento in mosaico rossastro di FAP invita a proseguire verso il terrazzo evocando il moto della remata, mentre le piastrelle Iris Ceramica richiamano le assi di legno della vicina baia di Lágymányos. Un sapiente mix di materiali celebra il fluire del Danubio in ogni dettaglio.