Di seguito la classifica al box office nei cinema italiani dei film proiettati dall’8 giugno al 14 giugno.

Disclosure Day
Regia: Steven Spielberg
Cast: Jerry Lobrow, Patricia Connoly, Martha Morgan, Stevie Ray Dallimore
Genere: Fantascienza, Stati Uniti 2026, 145 min.

Scary Movie
Regia: Michael Tiddes
Cast: Anna Faris, Lochlyn Munro, Regina Hall, Chris Elliott
Genere: Horror, Stati Uniti 2026, min.

Backrooms
Regia: Kane Parsons
Cast: Avan Jogia, Finn Bennett, Lukita Maxwell, Renate Reinsve
Genere: Horror, Stati Uniti 2026, 111 min.

Obsession
Regia: Curry Barker
Cast: Haley Fitzgerald, Darin Toonder, Chloe Breen, Justice
Genere: Horror, Stati Uniti 2026, 108 min.

Masters of the Universe
Regia: Travis Knight
Cast: Sasheer Zamata, Kristen Wiig, Arun Bassi, Christian Vunipola
Genere: Azione, Avventura, Drammatico, Stati Uniti 2026, min.

Michael
Regia: Antoine Fuqua
Cast: Derek Luke, Jordyn Rax, Hank Northrop, Kevin Shinick
Genere: Biografico, Stati Uniti 2026, 127 min.

Star Wars – The Mandalorian and Grogu
Regia: Jon Favreau
Genere: Azione, Avventura, Fantasy, Stati Uniti 2026, 132 min.

Il Diavolo veste Prada 2
Regia: David Frankel
Cast: Jenna Bush Hager, John DiGiorgio, Kevin D. Benton, Veronica Otto
Genere: Commedia, Drammatico, Stati Uniti 2026, 119 min.

Il prigioniero
Regia: Alejandro Amenábar
Cast: Alessandro Borghi, Julio Peña (III), Fernando Tejero, Julien Paschal
Genere: Drammatico, Spagna, Italia 2024, 134 min.

Amarga Navidad
Regia: Pedro Almodóvar
Cast: Aitana Sánchez-Gijón, Milena Smit, Bárbara Lennie, Vicky Luengo
Genere: Drammatico, Spagna 2026, 111 min.

Direttore editoriale di nonewsmagazine.com | Il magazine dell’ozio e della serendipità.
Direttore responsabile di No News | La free press dell’ozio milanese.
Viaggiatore iperattivo, tenta sempre di confondersi con la popolazione indigena.
Amante della lettura, legge un po’ di tutto. Dai cupi autori russi, passando per i libertini francesi, attraverso i pessimisti tedeschi, per arrivare agli amori sofferti tra le campagne inglesi. Tra gli scrittori moderni tra i preferiti spiccano Roddy Doyle, Nick Hornby e Francesco Muzzopappa.
Melomane vecchio stampo, c’è chi lo chiama “il fondamentalista del Loggione”. Ama il dramma verdiano così come le atmosfere oniriche di Wagner. L’opera preferita, tuttavia, rimane la Tosca.



























