Tira fuori gli uragani che hai nel petto,
che tu sei tempesta,
vivi di caos, la pace la lasci agli altri.
E non andare a dormire triste
anche stanotte,
che ne hai già passate tante,
con gli occhi rossi,
con il telefono in mano,
a controllare l’accesso, a riguardare certe foto.

Crediamo nell’impossibile, negli amori irraggiungibili e diamo più importanza a chi se n’è andato piuttosto che a chi si è rimasto accanto.

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Ricordo solo che, la prima volta che l’ho vista, ho desiderato che il tempo si fermasse. Volevo restare lì, immobile. Ha presente? Quell’attimo in cui tutto potrebbe andare bene o malissimo.

Ti svegli, c’è un sole stupendo ma negli occhi hai le lacrime della sera prima e in testa una baraonda, in bocca il sapore di un bacio non dato e nelle orecchie ancora la sua voce che rimbomba.

Quello che sento è solo il rumore che fa una mancanza che prova a colmarsi. È il rumore delle cose perse che tornano al loro posto.

… sa stupire perché dentro sembra avere un universo e mi viene proprio voglia di scoprirlo.

… magari abbiamo un’infima paura di sbagliare, di vedere il nostro cuore andare in pezzi quando ciò che sentiamo non è corrisposto.

Ci sono amori impossibili che ti fanno stancare di tutti gli altri.

 

Play, stand-by! Play?

Zeno è in modalità stand-by da quando la sua storia con Elisabetta è arrivata al capolinea.

Ha messo di uscire, di lavorare, l’unica cosa che fa è andare a trovare suo nonno, l’unica persona della sua famiglia che è rimasta ancora in vita. Nemmeno Giulio, il suo migliore amico riesce a farlo uscire dalla modalità pausa in cui è piombato.

Ma poi Zeno rimette la sua vita in play, ha voglia di scrivere di ricominciare a registrare il podcast, di continuare a scrivere per la rivista. E per andare avanti nel lavoro ha bisogno di idee nuove, di trovare gli argomenti giusti, ha bisogno di libri.

E proprio in biblioteca, dove si ferma a consultare i libri di cui necessita, che incontra Anna.

Anna è come un temporale, quel temporale che non ti aspetti in una splendida giornata di metà agosto dove il sole caldo splende in cielo. Un temporale che scombussola la tua giornata, e Anna scombussolerà la vita di Zeno dandogli la scossa che lo porterà a vivere.

Anna e Zeno, Zeno e Anna. Due persone diametralmente opposte. Eppure il temporale scoppia nei loro cuori.

Ma la vita è imprevedibile.

Un romanzo esistenziale, racconta di un amore turbolento. Di alti e bassi, di rinunce senza drammi. Perché quando si ama si deve essere disposti a lasciare andare, di far maturare l’amore lontano da noi. E se l’amore è vero allora, solo dopo che è cresciuto lontano da noi, potrà tornare.

Un romanzo che è molto di più di una storia d’amore, è una lezione di vita.

Essere temporale di Mattia Ollerongis, #La vita è bella perché succedono cose a caso e nell’imprevedibilità può sempre risiedere un’inattesa felicità

Essere temporale
di Mattia Ollerongis
Sperling & Kupfer – 2021 (pp. 193)

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